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BVG Trail, Mantova e Bergamo conquistano l’Alto Garda

BVG Trail, Mantova e Bergamo conquistano l’Alto Garda

LIMONE – Il mantovano Nicola Bassi e la bergamasca Cinzia Bertasa vincono la quarta edizione della BVG Trail. Gara a parte, l’Alto Garda e la sua Bassa Via sono un tesoro naturale e di storia tutto da scoprire.

Bergamo e Mantova alla conquista dell’Alto Garda. Questa la sintesi di giornata della Bvg Trail (www.bvgtrail.it) sui 75 chilometri di fantastico su e giù fra la costa del lago e le montagne (4400 i metri di dislivello positivo) che fanno da cornice al territorio dei sette Comuni che si estende da Salò a Limone.

È Nicola Bassi, 30enne di casa a Castiglione delle Stiviere, il primo a tagliare il traguardo dopo  8 ore 1 minuto e 17 secondi percorsi senza un attimo di tregua. Nella giornata splendida splendente, così come lo sono la corsa e il territorio, gli atleti pagano dazio al caldo di un anticipo d’estate che finisce per penalizzare i tempi, pur sempre su livelli d’eccellenza.

Nicola Bassi, 30enne di casa a Castiglione delle Stiviere, il primo a tagliare il traguardo dopo  8 ore 1 minuto e 17 secondi.

Nicola Bassi, 30enne di casa a Castiglione delle Stiviere, il primo a tagliare il traguardo dopo 8 ore 1 minuto e 17 secondi.

 

A fare il paio con il portacolori del Tornado Team, vincitore di turno alla quarta edizione della Bvg, è in campo femminile la bergamasca Cinzia Bertasa, al traguardo del campo sportivo di Limone in 9h 45’ 42” (17^ assoluta) conquistando la piazza più alta del podio per i colori biancazzurri del Trail Running Brescia. “Vincere non è così importante per me – afferma al microfono dopo l’arrivo – Mi piace correre, questo conta per me. Tutto qui”. E’l’essenza dello sport in due righe due. Una corsa in rimonta, la sua. Sulle tracce della favorita Lisa Borzani, 37enne padovana costretta al ritiro dopo aver condotto in testa quasi tre quarti di gara. In seconda piazza Isabella Lucchini (Atletica Verona-Us Pindemonte), in 10h30.39, al terzo posto Marta Poretti (Tornado Team). E’ di 10.37.30 il tempo dell’ultratrailer lombarda compagna nella vita del vincitore fra gli atleti.

Cinzia Bertasa, prima tra le donne alla BVG Trail 2017, al traguardo di Limone.

Cinzia Bertasa, prima tra le donne alla BVG Trail 2017, al traguardo di Limone.

Quest’ultimo, Nicola Bassi, racconta in poche parole la sua fatica: “Il caldo ci ha un poco penalizzati. Davanti abbiamo fatto la corsa in un gruppetto di tre o quattro, un poco sgranati, a fare da elastico. In corsa a vista. Verso il 45° chilometro, in un tratto in discesa, sono riuscito ad andare via. Contento? Certamente”. Per lui, istruttore di Pilates, la giornata è di quelle da incorniciare.

Non da meno per chi condivide il podio. Per Carlo Salvetti, bergamasco di maglia Erock Team,  il secondo posto in 8.11.48 è la replica del risultato dello scorso anno da queste parti. Un minuto più tardi si trova il terzo in classifica, il 48enne di Rivarolo Canavese, Paolo Rossi (Durbano Gas Energy, 8.12.53). Dietro gli arrivi si susseguono, con il gruppone dei 248 partenti che ha pagato fin dalle prime battute la selezione imposta dal percorso, splendido quanto impegnativo, dalle condizioni del tempo e dal ritmo dei battistrada.

Per la cronaca, primo dei bresciani è il 22enne Diego Angella, di Roncadelle, che si piazza ottimo decimo in 9.29.05. Per lui, migliori personale e piazzamento nella Bvg Trail che ha corso in tutte quattro le edizioni: poker vincente. Sul fronte degli stranieri (22 i Paesi rappresentati sui tre diversi percorsi con circa 700 iscritti ai nastri partenza) il primo piazzato è l’ungherese Oliver Lorincz (Kompressor Sport) in 9.31.36.

Sigillo bergamasco anche sulla Bvg Marathon. Ovvero i 50 chilometri (d+3450) che separano la piazzetta del Porto Vecchio di Bogliaco dal campo sportivo di Limone. Anche in questo caso un continuo e massacrante alternarsi di salite e discese, come quella del Senter del Luf (da Briano a Muslone) e l’ultimo tratto lungo la Valle del Singol, sopra Limone. Primo al traguardo è Luca Carrara, orobico del Team Mammut, campione italiano di trail lungo nel 2016, in 5h.15’18”. Uno sprint in piena regola con il trentino Enzo Romeri (Cmp Trail Team, 5.16.35) dietro di un solo secondo, mentre non ha fallito il podio Luca Miori, pure trentino del Gs Fraveggio, terzo in 5.31.07. In quinta posizione  Stefano Tomasoni (Atletica Franciacorta, 6.06.45). Per le ragazze, prima a Limone nella Marathon in 7.06.07 Giuliana Arrigoni, lecchese della Bergamo Stars Atletica. A seguire, seconda Elisa Patroncini (Asd Castelgoffredo, 7.36.30) e terzo gradino per Nunzia De Robertis (Trail Running Brescia, 7.50.05).

Infine, ma certamente non da ultima la Bvg Run (d+950), con i 25 chilometri da Salò a Bogliaco, corsa in mattinata. Oltre duecento gli atleti ai nastri di partenza. Vincente lo sprint di Juri  Radoani, trentino della Bassa Val Giudicarie, portacolori della Valchiese, rimasto sotto le due ore con il tempo di 1.54.45. Per la seconda piazza arrivo al fotofinish tra il salodiano Domenico Lazzari (Asd Polisportiva PerticaBassa) che taglia il traguardo in 1.58.12 e Cristofer Celeste (Runners Salò, 1.58.13). Di rilievo i risultati degli atleti del Gs Montegargnano, società nel rango degli organizzatori al pari di Trail Running Brescia e del Gruppo escursionistico La Variante, coordinati nell’occasione dal gargnanese Franco Ghitti. Tre gli atleti del Gs del Monte fra i primi 15 nella Run. Sono Mauro Nolli, ottavo assoluto (2.10.23) con Giuseppe Delai e Mario Venturelli, rispettivamente 14° e 15° con lo stesso tempo 2.17.53.

Per le ragazze la vittoria nella Run è andata alla ligure Marta Damonte (Tornado Team) in 2.31.21. Secondo posto per la tedesca Barbara Slepitschka (2.40.17). Terzo gradino per la prima bresciana, Alessia Fratianni (Trail Running Brescia), in 2.41.51.

Sul percorso tutto è andato secondo programma. Non pochi i complimenti degli atleti, sia per il percorso sia per la presenza di indicazioni e volontari sul tracciato (in tutto circa 350 delle associazioni e gruppi del territorio), quanto per i punti di ristoro, i rifornimenti di acqua. Fondamentali nel caldo di giornata. L’augurio di chiusura è che della Bvg Trail rimanga traccia, non solo per la fatica accumulata nelle gambe.

Questo percorso si può fare in più tappe, tre o quattro. Senza l’assillo della classifica. Per conoscere un territorio che è un angolo di paradiso. L’Alto Garda e la sua Bassa Via sono un tesoro naturale e di storia tutto da scoprire.

Alla prossima, quando la Bvg Trail metterà la… quinta.

La partenza della BVG Trail 2017 dal lungolago di Salò.

La partenza della BVG Trail 2017 dal lungolago di Salò.

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Scritto da: redazione GardaPost