Cronaca
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Trovato il corpo del disperso finito in acqua domenica

Trovato il corpo del disperso finito in acqua domenica

ALTO GARDA – I Volontari del Garda hanno individuato il corpo di Horst Gamper, l’altoatesino di 43 anni scomparso da domenica, quando era finito in acqua durante la tempesta che si era abbattuta sul lago.

L’uomo era finito caduto in acqua al largo di Navene di Malcesine a causa del ribaltamento del motoscafo su cui si trovava con la moglie Andreja e il cane Rocky, entrambi tratti in salvo da un’imbarcazione della Fraglia Vela Malcesine.

La salma del diportista è stata individuata a 316 metri di profondità dal rov del Nucleo nautico e subacqueo dei Volontari del Garda (www.volontaridelgarda.it).

Gamper era stato sorpreso al largo di Malcesine dalla tempesta che domenica mattina si è abbattuta sul Garda mentre si trovava a bordo di motoscafo a propulsione elettrica.

La dinamica dell’incidente è stata chiarita dalla moglie dell’uomo: un’onda improvvisa ha rovesciato il piccolo motoscafo, poi una seconda onda ha strappato Gamper dalla presa sullo scafo ribaltato, facendolo sparire nel lago in tempesta.

Le ricerche, coordinate dalla Guardia Costiera di stanza a Salò, erano in corso da domenica.

Il corpo di Horst Gamper è stato individuato poco fa, attorno alle 18, a oltre 300 metri di profondità, ed è stato raggiunto dal Rov dei Volontari del Garda, che stanno provvedendo al recupero della salma in questi minuti.

Il Rov dei Volontari del Garda.

Il Rov dei Volontari del Garda.

“Il ritrovamento – spiega il responsabile del Nucleo Nautico dei Volontari, Luca Turrini (nella foto sopra nella sala di comando della Volga2016)-  è avvenuto tramite i sistemi di ricerca strumentali in dotazione all’imbarcazione Volga2026 che, dapprima tramite un sonar di profondità e poi con un ROV (Robot subacqueo filoguidato) ha individuato il corpo a 316 metri di profondità. Dopo averlo agganciato con il manipolatore in dotazione al ROV ha provveduto al recupero in superficie. La ricerca, alla quale stavano partecipando anche la Guardia Costiera ed i Vigili del Fuoco Sommozzatori di Trento, che hanno collaborato al recupero, ha impegnato l’equipaggio della Volga 2026 dalla giornata di ieri fino ad oggi, scandagliando circa 500mila mq. a profondità tra i 337 ed i 310 metri”.

L'imbarcazione Volga2026 dei Volontari del Garda.

L’imbarcazione Volga2026 dei Volontari del Garda.

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Scritto da: redazione GardaPost