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Il cocktail più trendy dell’estate gardesana è all’olio d’oliva

Il cocktail più trendy dell’estate gardesana è all’olio d’oliva

SALÒ – Bruno Gabardini del Caffè all’Orologio, mago dello shaker, ha ideato un drink all’olio extravergine del Garda. Non un olio qualsiasi, ma il «Numero Uno» di Comincioli.

L’olio d’oliva? In un cocktail? Mah… Il dubbio è venuto anche a noi, poi lo abbiamo assaggiato! Il risultato, credeteci, è sorprendente.

L’idea è di Bruno Gabardini, titolare dello storico Caffè allOrologio (www.facebook.com/caffeallorologio), in cima alla Fossa di Salò, uno che prepara cocktail da una vita, che mette passione nella preparazione dei ogni singolo drink che serve al cliente, che conosce alla perfezione ingredienti e tecniche d’esecuzione. Perché l’arte di star dietro a un bancone non la si improvvisa.

Il cocktail che Bruno ha voluto dedicare all’oro verde del lago di Garda, l’olio extravergine d’oliva, è costruito sul modello del Daiquiri frozen: rum, zucchero di canna, succo di lime e ghiaccio. Ma è sorprendete anche la versione realizzata con il Gin (nello specifico Gin Mare, decisamente aromatico con un retrogusto di basilico, rosmarino, timo e coriandolo che arricchisce il sapore deciso di ginepro).

La preparazione è semplice. E, come sempre in questi casi, sono i dettagli, assieme alla qualità degli ingredienti, a fare la differenza. Come il fatto di raffreddare il blender prima di miscelare gli ingredienti per non scaldare troppo l’olio. Per la stessa ragione, Bruno ha l’accortezza di utilizzare per la preparazione del cocktail giacchio già “pestato”. Inutile dire che tutti gli ingredienti devono essere di qualità («Per esempio il succo di lime fresco – dice Bruno – e non quelle ciofeche di succhi in bottiglia»), a cominciare dell’olio, che ovviamente va sapientemente dosato per trovare il sottile equilibrio su cui si regge il drink.

La scelta è caduta sul «Numero Uno» dell’Azienda Agricola Comincioli di Puegnago, un denocciolato che vanta un lunghissimo palmares di riconoscimenti e premi internazionali (info qui), che regala al drink ideato da Bruno una nota fruttata straordinaria.

Provare per credere. Il nome del cocktail? Bruno non ce lo ha detto. Torneremo a chiederglielo.

Bruno Gabardini con il suo cocktail all'olio extravergine d'oliva "Numero Uno" di Comincioli.

Bruno Gabardini con il suo cocktail all’olio extravergine d’oliva “Numero Uno” di Comincioli.

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Scritto da: Simone Bottura