Tutto troppo presto, l’educazione sessuale nell’era di internet

SIRMIONE – Sfide educative per genitori di nativi digitali: il cyberbullismo e il sexting. Se ne parla giovedì 15 con un medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva.

Temi di attualità discussi in modo chiaro e semplice, con lo scopo di formare e informare. L’amministrazione Comunale promuove l’evento “Tutto troppo presto”, una serata informativa volta ad aggiornare i genitori di ragazzi nativi digitali sui pericoli che potrebbero arrivare dal web e che potrebbero coinvolgere i propri figli.

Appuntamento giovedì 15 febbraio alle 20.30 al palazzo dei congressi.

L’incontro avrà come protagonista Alberto Pellai, autore del volume “Tutto troppo presto” edito da De Agostini, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso l’università degli studi di Milano; con lui si discuterà di cyberbullismo e sexting, raccontando i rischi della mancanza di privacy e di intimità nella vita online dei ragazzi. L’incontro è organizzato dagli Istituti Comprensivi I e II di Desenzano del Garda, dall’Istituto Comprensivo Ugo da Como di Lonato, dal Comitato Genitori Trebeschi, con il patrocinio del Comune di Sirmione.

“L’amministrazione comunale di Sirmione pone da sempre particolare attenzione alle strategie educative da attuare nelle scuole, sostenendo e finanziando progetti con temi di attualità come questo” racconta il vicesindaco Luisa Lavelli. “Diversi sono i progetti messi in atto nelle scuole, un progetto digitale con One Lab, sul tema del cyberbullismo, la realizzazione del musical delle classi terze proprio su questo tema e il progetto tenuto da un esperto con i ragazzi delle classi seconde proprio su rischi ed opportunità del web, senza dimenticare il percorso del Cantiere Giovani nelle scuole e negli oratori. Abbiamo accolto con grande piacere la richiesta degli istituti di patrocinare l’iniziativa e di ospitarla a Sirmione, certi che solo l’unione e il confronto tra coloro che operano con i ragazzi (scuola, famiglia, istituzioni, oratori) possa portare strategie educative efficaci per la loro crescita”.

Alberto Pellai, autore del volume “Tutto troppo presto” edito da De Agostini, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso l’università degli studi di Milano.

“La mancanza di privacy ed intimità nella vita online espone i bambini e le bambine, i preadolescenti e le preadolescenti a rischi concreti perché tutto diventa pubblico” racconta Alberto Pellai “Spesso spinti dal loro bisogno di eccitazione ed emozione, soprattutto in pre-adolescenza, i ragazzi rendono pubblici aspetti di sé, della propria vita e del proprio corpo che invece dovrebbero essere protetti da privacy, a volte addirittura dal segreto. Ne derivano gravi conseguenze, sia per il singolo soggetto che per il gruppo dei pari al quale appartiene. E’ in effetti cresciuta in modo esponenziale la richiesta di aiuto a specialisti dell’età evolutiva di fronte a fenomeni quali il cyberbullismo e il sexting, sconosciuti fino a pochi anni fa. Di tutto questo è complice una tecnologia che rende accessibili in un click contenuti ed esperienze che spesso i giovanissimi non sono in grado di capire e gestire”.

In questa conferenza Alberto Pellai parlerà con i genitori e gli educatori di tutti i comportamenti in cui “tecnologia e sessualità” e “tecnologia e relazioni” si incrociano nel percorso evolutivo dei nativi digitali, mostrando modalità che permettono di attuare un’efficace prevenzione in famiglia e a scuola, in un’atmosfera di dialogo aperto e costruttivo in cui gli adulti sappiano riconquistare un ruolo educativo.

“Le tre scuole Istituto comprensivo I di Desenzano, Istituto Comprensivo II Trebeschi e Istituto comprensivo di Lonato fanno rete non solo per ottemperare al loro dovere, previsto dalla legge del 29 maggio 2017, n. 71 Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, ma soprattutto al dovere morale di informare e formare studenti e genitori per renderli consapevoli dei rischi della tecnologia e fornire loro strumenti per interagire con i loro ragazzi che sono nativi digitali. Il tutto con l’obbiettivo di stringere sinergie educative tra la scuola e la famiglia certi che la conoscenza e la consapevolezza siano elementi fondamentali per gestire i cambiamenti.” così la Prof.ssa Marta Mattiotti, Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo II Trebeschi, Desenzano del Garda.

Il libro di Alberto Pellai “Tutto troppo presto”, edito da De Agostini.

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