FFG18, giornata conclusiva con proclamazione dei vincitori del concorso

TOSCOLANO - Domenica 3 giornata di chiusura per l’XI edizione del Filmfestival del Garda. In serata, la proclamazione dei vincitori del concorso internazionale.

Dopo una settimana caratterizzata da una sempre crescente presenza di pubblico che ha seguito con entusiasmo e partecipazione tutti gli eventi del Filmfestival del Garda, l’XI edizione si chiude domenica 3 giugno con una giornata ricca di presentazioni e proiezioni. In serata, la proclamazione dei vincitori del concorso internazionale, a cui verrà attribuito il Premio miglior Lungometraggio Città di San Felice, assegnato dal pubblico e dedicato al Cav. Attilio Camozzi e il Premio della critica cinematografica dedicato a “Giovanni Turolla”, assegnato da una giuria d’eccezione composta dalle giornaliste Paola Carmignani e Mariolina Gamba e dal regista Mario Piavoli.

Tutti gli eventi della giornata si terranno nell’incantevole cornice del Museo della Carta di Toscolano Maderno.

La giornata si aprirà con una mattinata in collaborazione con il Festival Giallo Garda, alle ore 10,30 con Erica Arosio e Giorgio Maimone e la presentazione del loro libro Cinemascope. Un delitto alla moviola per Greta e Marlon. A seguire il poliziesco La chiave di vetro di Stuart Heisler (Usa, 1942, 85’), tratto dal celebre romanzo hard-boiled di Dashiell Hammett.

Nel pomeriggio, alle ore 14,30, la sezione Carta Bianca propone il film giallo La mazzetta di Sergio Corbucci (Italia, 1978, 110’), con le indimenticabili interpretazioni di Ugo Tognazzi e Nino Manfredi.

 

In contemporanea, alle 14,30, in un’altra area del Museo della Carta si terrà il Laboratorio di animazione con la carta dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni, in collaborazione con Avisco (a numero chiuso e su iscrizione).

Il pomeriggio proseguirà con la sezione Carta Bianca curata da Carlo Lucarelli e il capolavoro di Elio Petri Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Italia, 1970, 114’), con la performance memorabile di Gian Maria Volontè e la colonna sonora del maestro Ennio Morricone.

 

Dalla stessa sezione anche Il divo di Paolo Sorrentino, alle ore 18,30, con Toni Servillo “mimetizzato” nei panni di Giulio Andreotti.

 

L’XI edizione del Filmfestival del Garda si concluderà alle ore 20,30 con un speciale Aperitivo di chiusura e le premiazioni dei cinque film in competizione per il concorso internazionale. A seguire, questa edizione si concluderà con la proiezione di Visages, Villages di Agnés Varda e Jr (Francia, 2017, 89’), documentario dove l’icona della Nouvelle Vague ora novantenne e il giovane artista parigino che si definisce un “photograffeur” (fotograffitaro) si incontrano e condividono la passione e la curiosità per le immagini, per i volti e i villaggi (come recita il titolo), per le persone e gli ambienti, per i luoghi e i dispositivi che permettono di mostrarli, condividerli, esporli.

 

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