Crepe nel tronco del cipresso, transennato il lungolago

GARDONE RIVIERA - Provvedimento precauzionale dell'Amministrazione comunale: chiuso il tratto di lungolago posto sull'ipotetica linea di caduta del cipresso "pendente" davanti al bar Riviera.

«Monitoriamo da anni quel cipresso – spiega Giacomo Frigerio, responsabile dell’ufficio tecnico comunale -. Nel 2017 abbiamo commissionato all’esperto forestale dott. Nicola Gallinaro una analisi strumentale per valutare la stabilità della pianta: era emerso che non vi è un reale pericolo di caduta, anche se l’albero fosse sottoposto a forti venti».

Nei giorni scorsi, dopo la bufera che ha sferzato il lago, alla base del tronco dell’albero sono emerse alcune crepe. E confrontando la situazione attuale con quella di qualche anno fa, sembra che la pendenza del cipresso si sia accentuata.

«A fronte di ciò – continua Frigerio – il Comune è subito intervenuto con il dott. Gallinaro per capire cosa stesse accadendo». In attesa di analisi approfondite oggi, venerdì 2 novembre, si è deciso di chiudere parzialmente il lungolago, vietando il passaggio nella zona interessata dall’eventuale caduta a tutela della pubblica incolumità».

«E’ già stata interessata anche l’Autorità di bacino – conclude Frigerio -, visto che il cipresso si trova su area demaniale, e ci si è attivati per valutare la soluzione più rapida al problema».

 

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