Lonato ricorda caduti e dispersi nel 76° della battaglia di Nikolajewka

LONATO - Una mostra fotografica, una conferenza e una cerimonia commemorativa: tre momenti con cui la città di Lonato del Garda mantiene vivo il ricordo dell’ultima battaglia della ritirata italiana in Russia.

Lonato ricorda con tre eventi questa pagina storica di disperazione, gelo e salvezza che l’esercito italiano, mal equipaggiato e munito di armamenti obsoleti, portò avanti per sfondare lo sbarramento sovietico a Nikolajewka, nella notte del 26 gennaio 1943.

Il ricordo lonatese dei caduti e dispersi in Russia, nel 76° anniversario della battaglia di Nikolajewka,  è affidato alle emozionanti fotografie di Cesare Mor Stabilini, curatore della mostra in sala degli specchi a Palazzo Zambelli (Biblioteca civica): grazie a questi scatti rivediamo i luoghi e il freddo di quella drammatica notte fra il 25 e il 26 gennaio, quando la temperatura scese a 30° sottozero e i soldati italiani si ritirarono disperatamente, raccogliendo i compagni morti.

Un gruppo di amici, appassionati di storia e di fotografia, ha ripercorso i luoghi della missione in Russia. L’esposizione fotografica frutto di questo viaggio sarà visitabile fino al 23 febbraio, da martedì a venerdì dalle 14.30 alle 18.30 (il sabato fino alle 17.30) e martedì, giovedì e sabato anche la mattina in orario 9-12.30.

 

Domenica 10 febbraio si terrà invece la cerimonia commemorativa organizzata dal Gruppo Alpini di Lonato organizzata dal Gruppo Alpini di Lonato, con la presenza del sindaco e delle autorità comunali, secondo il seguente programma: ritrovo alle 8 in via Pozze presso la sede degli Alpini di Lonato, alzabandiera alle 9.30, a seguire sfilata per le vie cittadine, santa Messa in basilica alle 10.15 e alle 11.15 deposizione delle corone ai monumenti dedicati ai caduti e dispersi in piazza Martiri della libertà.

Sabato 16 febbraio alle ore 16, in sala della musica, sempre a Palazzo Zambelli, verrà infine proposta la conferenza dell’avvocato Christian Abate “Sulle tracce di Nikolajewka”, tra testimonianze e video. L’ingresso alla mostra e alla conferenza è libero. Si ringraziano gli Alpini di Lonato per la collaborazione.

 

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