Calexico and Iron&Wine, atmosfere tex-mex a Tener-a-mente

GARDONE RIVIERA - A 14 anni dalla pubblicazione di "In the reins", l'Ep del 2005 nato dalla collaborazione tra Caleixo ed Iron&Wine, Burns, Convertino e Beam sullo stesso palco per un concerto che, tra atmosfere tex-mex e cantautorato alt-folk, proporrà i brani dell'Ep, pezzi del repertorio degli artisti e nuove composizioni.

Nuovo annuncio del festival del Vittoriale Tener-a-mente: il concerto di Caleixo ed Iron&Wine martedì 23 luglio.

Considerato unanimamente dai fan una piccola gemma da possedere, ‘In the Reins’, l’EP pubblicato nel 2005, segna l’inizio della collaborazione tra Calexico ed Iron&Wine. L’incontro tra Burns, Convertino e Beam risale però a qualche anno prima: i tre si erano infatti ripromessi di comporre un giorno qualcosa insieme. Da questa promessa nascono sette brani di assoluta bellezza, tra spazzolate desertiche dei Calexico e l’armonia del cantastorie Bean, capace di una grazia e di una semplicità assolutamente uniche. Secondo l’influente fanzine americana Pitchfork ‘entrambi gli artisti ne sono usciti più forti da questa collaborazione’.

Attivi dal 1996, i Calexico sono una perla di rara bellezza nel vasto panorama musicale mondiale: tra piano e percussioni tex-mex, il deserto dell’Arizona ha forgiato il loro sound inconfondibile. Con dieci dischi di studio, live albums, colonne sonore e numerose collaborazioni (tra cui quella con Vinicio Capossela), i Calexico sono maestri nel creare una miscela trasognata di rock e mariachi, folk e country, improvvisazioni jazz e paesaggi cinematografici. Il loro ultimo album di studio, ‘The Thread That Keeps Us’ –  pubblicato nel 2018 da Sub Pop, l’etichetta che li segue dagli esordi –  è un spaccato della band originaria dell’Arizona, un ritratto di famiglia che cattura tutta la loro imprevedibilità e varietà stilistica.

Barbuto cantastorie, Sam Beam, ovvero Iron&Wine, ha nove album alle spalle, tutti su etichetta Sub Pop. Attivo dal 2002, famoso per le sue incursioni di armonica e banjo ad accompagnamento della sua inconfondibile voce, la consacrazione nella scena indie-folk arriva nel 2004 con l’album ‘Our Endless Numbered Days’, di cui è fresca la ristampa in versione deluxe in occasione dei quindici anni dalla pubblicazione. Dotato di una semplicità unica, tra alt-folk, indie-rock ed atmosfere acustiche, le ultime pubblicazioni di studio di Iron&Wine risalgono al 2017, con l’album ‘Beast Epic’, con il quale si aggiudica la nomination ai Grammy come Best Americana Album e, l’anno successivo, l’EP ‘Weed Garden’, nominato ai Grammy nella categoria ‘Best Folk Album’.

A quattordici anni dalla pubblicazione di ‘In the Reins’Calexico ed Iron&Wine insieme per suonare le canzoni incluse nell’EP, oltre ad alcune nuove composizioni e brani tratti dal vasto repertorio di entrambi.

Si preannuncia imperdibile il concerto che porterà Burns, Convertino e Beam sul palco dell’Antiteatro del Vittorialemartedì 23 luglio, per Tener-a-mente Festival!

 

Calexico: www.casadecalexico.com – www.facebook.com/calexico

Iron&Wine: www.ironandwine.com – www.facebook.com/ironandwine

Prezzi dei biglietti: poltronissima: 40 € + d.p.; platea: 35 € + d.p.; platea laterale e gradinata numerata: 30 € + d.p.; gradinata non numerata: 25 € + d.p.; biglietti in vendita dalle ore 11.00 di mercoledì 13 marzo su www.anfiteatrodelvittoriale.it.

 

Giunto alla sua nona edizione, il Festival del Vittoriale Tener-a-mente si conferma come uno tra gli appuntamenti di spicco nel panorama dei festival estivi italiani. L’edizione 2018, l’ottava, ha sancito la definitiva consacrazione della rassegna, annoverata da GQ Italia tra i cinque migliori Festival nazionali, accanto a manifestazioni storiche come Umbria Jazz e il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Con una tendenza positiva di crescita del pubblico, in costante aumento dalla prima edizione, il 2018 ha registrato nove spettacoli tutti esauriti, con un record di presenze per Norah Jones, Franz Ferdinand, Jeff Beck e Francesco De Gregori. Dati importanti per un festival in continua crescita, sia a livello nazionale che fuori dai confini del Bel Paese, con biglietti venduti in ben 31 Paesi, con la Germania al secondo posto, seguita di poco dal Regno Unito. Tra le provincie italiane, il pubblico proveniente da Brescia, capoluogo di riferimento, si attesta al 37%, a favore di un sempre crescente numero di spettatori provenienti da tutta Italia. La grande soddisfazione non è solo del pubblico, ma anche degli artisti e dei management internazionali, che escono incantati da un luogo unico al mondo e da un’accoglienza da Tener-a-mente.

Il palco dell’anfiteatro del Vittoriale in occasione del concerto di Francesco De Gregori, nel 2018.

 

Con una direzione artistica affidata dal presidente della Fondazione Il Vittoriale degli ItalianiGiordano Bruno Guerri, a Viola Costa (Ripens’arti) dal 2011, cresce l’attesa per il cartellone della nona edizione di Tener-a-mente, che, come ogni anno, si pone come obiettivo quello di portare grandi nomi della musica internazionale e nazionale nel magnifico e suggestivo Anfiteatro del Vittoriale, tra gli anfiteatri più belli d’Italia, e nel bellissimo e intimo Laghetto delle Danze, per una serie di concerti, anteprime nazionali, spettacoli ed eventi che si contraddistinguono per qualità e avvenirismo.

 ANFITEATRO DEL VITTORIALE – Gardone Riviera (BS), Via Vittoriale, 12

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