Nuova viabilità sul lungolago, Obiettivo Comune chiede di ripensarci

TOSCOLANO MADERNO - Dopo l'inaugurazione di sabato scorso, sono stati modificati i sensi di circolazione del lungolago e di alcune vie di accesso. Non sono mancate le polemiche. Ora interviene il gruppo civico Obiettivo Comune.

Sabato scorso l’inaugurazione del lungolago (leggi qui) dopo 7 mesi di lavori e un investimento complessivo di circa un milione di euro.

Ma con una sorpresa: la modifica della viabilità, che a qualcuno non è piaciuta. sulla questione interviene il gruppo Obiettivo Comune, con il comunicato che pubblichiamo:

“Premettiamo – Scrive Obiettivo Comune – che non vogliamo alzare polemiche o polveroni ma semplicemente agire secondo quella che secondo noi dovrebbe essere un’opposizione responsabile, costruttiva e collaborativa.

Si sono da poco conclusi i lavori di riqualificazione e ripristino del nostro Lungolago Zanardelli e da subito sono sorte delle evidenze che vanno a compromettere la funzionalità della strada in termini di percorrenza e soprattutto, di sicurezza.

Da un punto di vista della funzionalità, deviare l’intero flusso del traffico in via Gioberti, risulta estremamente poco agevole sia per i cittadini che per i turisti. Infatti la vera criticità si andrebbe a concretizzare all’incrocio (già tristemente noto per precedenti incidenti) di fronte all’Edilizia Bianchini, dove (non solo per i dossi che renderebbero la via impraticabile per auto dall’assetto basso) si troverebbero a confluire ben 4 diverse strade.

In secondo luogo, non certo per importanza, il discorso sicurezza: Via Gioberti è la via d’accesso principale per coloro che raggiungono le spiagge, quindi l’estate vede spesso ragazzini in bicicletta e mamme con passeggini che la percorrono. Non solo, tale strada presenta molte traverse e vie secondarie che confluiscono in essa, pertanto è necessario tenere in conto l’inevitabile uscita improvvisa di ragazzini in bicicletta.

 

Altro punto molto pericoloso: il tratto che va dal bar Ciringhito alla Remiera. Infatti, secondo la segnaletica orizzontale, tale tratto ad ora risulta a doppio senso di marcia e presenta una pericolosissima curva cieca (resa tale dagli oleandri del Campo Ippico). Valutando che tale zona è frequentata principalmente da giovanissimi,se un ragazzo in motorino la percorresse e dall’altro lato sopraggiungesse un’auto, tale situazione sarebbe al quanto poco sicura.

Pertanto la nostra proposta è quella di ripristinare (almeno provvisoriamente) la viabilità del lungolago come quella precedente in attesa di una soluzione definitiva e possibilmente condivisa.

Chiediamo quindi che venga svolta il prima possibile una valutazione oggettiva ed obiettiva degli eventuali rischi per la sicurezza del lungolago Zanardelli”.

 

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