Discariche e cattivi odori, due incontri a Lonato

LONATO - Il 2 settembre al Centro Sociale Aurora e il 9 settembre presso la Sala Parrocchiale di Centenaro, sempre alle 20.30, il gruppo "Ritrovo Lonato" incontrerà i cittadini per approfondire lo stato di salute del territorio e i dati relativi al monitoraggio “odori”.

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma di Daniela Carassai, consigliere comunale uscente per la Civica Ritrovo Lonato.

«In queste settimane i giornali hanno pubblicato il provvedimento preso dalla Provincia per le discariche abusive dell’ex cave Vezzola, ma niente è stato detto del provvedimento della Provincia per la discarica abusiva del Trivellino/Malocche.

Sulle discariche abusive dell’ex cava Vezzola già molto è stato detto in questi anni: nasce negli anni ’80, viene inserita nell’elenco dei Siti contaminai nell’82 e ad oggi sta continuando ad inquinare con rifiuti pericolosi classificati come cancerogeni e tossici all’interno del corpo acquifero sotterraneo. Area che l’Amministrazione Tardani aveva identificato nel 2018 come cantiere TAV nonostante la Guardia Forestale avesse identificato in quell’area un’altra discarica abusiva. A nulla è valsa la mozione presentata dalle minoranze di ritirare in autotutela il progetto del cantiere; nel 2019 l’Amministrazione uscente è stata però costretta a farlo spostando il cantiere TAV alla Salera provocando così terribili disagi per la frazione Campagna che per almeno un decennio si troverà coinvolta nei lavori.

Nel 2018 la ditta Vezzola presenta un progetto di bonifica ma, non si sa come, il Comune chiude il procedimento amministrativo di bonifica ritenendo probabilmente la discarica “sicura”. Il 12 agosto 2020 arriva un provvedimento della Provincia che diffida all’attuazione delle procedure previste per la bonifica di siti contaminati per il supero della Concentrazione delle soglie di Contaminazione in falda.

Per la discarica abusiva di ECO METAL che si trova in Località Valpredosa/Malocche e Trivellino (sulla provinciale per Montichiari), dal 1986 è stato dichiarato il “danno ambientale”: rifiuti tossici-nocivi per il contenuto di piombo. Già nel 2014 Ritrovo Lonato aveva chiesto all’Amministrazione di intervenire per procedere alla bonifica, ma nulla è mai stato fatto.

Lo scorso 12-8-2020 interviene la Provincia che vuole informazioni sulla discarica abusiva delle Malocche/Trivellino e chiede al comune di relazionare in ordine allo stato di attuazione della procedura di rimozione dei rifiuti in oggetto.

Altro fattore inquinante sul nostro territorio è il nauseabondo odore che da quasi trent’anni impedisce agli abitanti dei Campagnoli e Castel Venzago di aprire le finestre. Finalmente nel 2019 l’Amministrazione Tardani decide di affidare all’Azienda Osmotech (Azienda specializzata nelle analisi relative alle molestie olfattive) una campagna di monitoraggio per individuare la fonte dell’inquinamento olfattivo. Il 21 febbraio 2020 l’Azienda Osmotech presenta i risultati ma ad oggi, nonostante il proclamo dell’Amministrazione («Quando Osmotech ci dirà con certezza qual è la fonte degli odori convocheremo un tavolo tecnico con i sindaci dei Comuni, Arpa e Ats e daremo battaglia»), nessun tavolo è stato convocato.

Il 2 settembre al Centro Sociale Aurora – ore 20:30 e il 9 settembre presso la Sala Parrocchiale di Centenaro – ore 20:30, Ritrovo Lonato incontrerà i cittadini per approfondire lo stato di salute del nostro territorio e i dati relativi al monitoraggio “odori”.

«Sono convinta – conclude Daniela Carassai – che il bene dei cittadini e la tutela della loro salute non passi dall’eliminazione per un mese del disco orario, ma da interventi concreti per eliminare i siti contaminati che da trent’anni inquinano la nostra terra, la nostra acqua e la nostra aria».

 

 

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