Merenda solidale per i profughi sull’isola di Lesbo

MANERBA - Sabato 3 ottobre le 6000 Sardine del Lago di Garda e Salò, insieme a quelle di Brescia e ad altre associazioni, organizzano una raccolta di beni di prima necessità per i campi profughi sull'isola di Lesbo.

Le 6000 Sardine del Lago di Garda e Salò, insieme a quelle di Brescia, a Mediterranea e all’associazione Maddalina La Fatina, hanno organizzato una merenda per raccogliere beni di prima necessità, che spediranno a Nawal Soufi, attivista presente nei campi profughi sull’isola di Lesbo.

“I profughi dell’ex campo di Moria stanno attraversando un periodo ancora più difficile del solito, anche se non avremmo potuto immaginare che una situazione già drammatica avrebbe potuto addirittura peggiorare. Tra il Covid19, il recente incendio e la stagione fredda alle porte, hanno bisogno di ogni aiuto.”

Nawal Sufi è sul posto e come sempre sta dando tutta se stessa per aiutarli. Da qui ognuno può dare un po’ del proprio tempo e risorse per aiutare lei. “Svuotare i nostri armadi è per noi spesso una liberazione, per lei, per loro, ogni giaccone, coperta, paio di scarpe è una ricchezza. La cultura del dono è parte integrante di una economia circolare ed ha come cardine l’umanità, che oggi, ai confini della nostra Unione Europea, è messa duramente alla prova.”

Appuntamento sabato 3 ottobre dalle 15.00 alle 17.00 all’Hotel Belvedere di Manerba: il salone e l’ampia terrazza sono stati gentilmente messi a disposizione dalla proprietà, e permetteranno lo svolgimento del ritrovo nel rispetto delle regole di sicurezza e distanziamento sociale. Le Sardine, Maddalina la Fatina e Mediterranea Brescia offrono la merenda, chiedendo in cambio ciò che è spesso rappresenta solo il di più ingombrante.

Maggiori dettagli, ed elenco materiale utile, sono presenti nell’evento creato su Facebook. Per motivi organizzativi è gradita la conferma, contattando una delle associazioni organizzatrici, tramite le loro pagine sul social network.

I beni verranno mandati a Nawal attraverso i suoi rodati canali.

 

 

 

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