L’ospedale di Gavardo amplia la terapia intensiva

GAVARDO - La terapia intensiva di Gavardo, con un intervento di 470mila euro, si amplia di due posti letto, passando da quattro a sei.

Infatti grazie all’ambito degli interventi legati al “Piano di riordino della rete ospedaliera” sono appena stati conclusi i lavori relativi al progetto di ampliamento della Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Gavardo.

L’Unita’ Operativa di Rianimazione disporrà di un maggior numero di posti letto di terapia intensiva anche per gestire adeguatamente i ricoveri in caso di emergenze pandemiche, come quella da Covid-19 ancora in corso.

“Siamo orgogliosi di poter annunciare la realizzazione di due posti aggiuntivi e separati di terapia intensiva a Gavardo – dichiara Mario Alparone, Direttore Generale di ASST Garda -. Abbiamo anche provveduto a rafforzare la dotazione di anestesisti in organico attraverso il concorso recentemente effettuato. Prosegue lo sforzo della direzione di rafforzamento di strutture e professionisti”.

L’ospedale di Gavardo.

 

 

L’intervento ha previsto l’ampliamento degli spazi già autorizzati ed accreditati di Anestesia e Rianimazione attraverso l’annessione di alcuni locali preesistenti per ricavare una nuova area di degenza, completa di filtro.

Nel nuovo locale di degenza e nell’adiacente filtro sarà possibile adattare la pressione interna, con passaggio da positiva a negativa, in funzione della tipologia dei pazienti presenti infetti o immunodepressi come previsto dai criteri di accreditamento introdotti dalla Direzione Generale Regionale.

Il progetto ha previsto anche l’ampliamento del corridoio per favorire la movimentazione dei letti in entrata ed in uscita, la ricollocazione dell’attuale tisaneria a servizio del reparto in un locale più ampio e maggiormente funzionale, sotto il profilo igienico-sanitario il nuovo locale di degenza è stato realizzato con pavimentazione con teli di pvc, così come il rivestimento delle pareti fino a quota del controsoffitto, per facilitare la pulizia e l’igienizzazione delle superfici.

Nel frattempo a Gavardo sono stati avviati i lavori per la realizzazione della nuova sala di emodinamica ed elettrofisiologia, un altro investimento da oltre 2,1 milioni di euro, comprensivi di un angiografo di nuova generazione, il cui completamento è programmato a fine anno.

L’inaugurazione della struttura è in programmazione.

I nuovi spazi in terapia intensiva.

 

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