I 51 anni della Diecimiglia nel ricordo di Aurelio Forti

GARGNANO - Eccola di nuovo. La Diecimiglia del Garda, corsa nazionale in calendario Fidal, entra nel secondo mezzo secolo con l’edizione numero 51 in programma domenica 4 agosto a Navazzo di Gargnano.

Appuntamento classico che, per la prima volta dopo cinquant’anni, non vede la presenza di Aurelio Forti, anima e motore del Gruppo sportivo Montegargnano, scomparso improvvisamente nel gennaio scorso.

Verrà ricordato nella giornata della sua Diecimiglia: a lui è intitolato il trofeo per il vincitore assoluto sui 16 chilometri.

Aurelio Forti.

Passato e futuro

A raccoglierne il testimone e l’eredità il manipolo degli organizzatori del Gs del Monte di cui è presidente il figlio, Marco e lo stuolo di volontari impegnati sul fronte dell’assistenza alla corsa.

Il passato prossimo è, a dir poco, impegnativo. Sull’altipiano a monte di Gargnano sono passati atleti che hanno fatto la storia della specialità. Il keniano Moses Tanui detiene tuttora il record di 46’27” fatto segnare sui 16 km su strada nel 1992.

Ma a Navazzo sono stati protagonisti pure Tegla Loroupe, tre volte iridata di mezza maratona e prima alla Maratona della Grande Mela nel ’94 così come alla Diecimiglia 2003 e Paul Tergat, Gianni Poli, Danilo Goffi, Venanzio Ortis e Gelindo Bordin. Ancora, Osvaldo Faustini, Laura Fogli, Margaret Okayo, Maria Curatolo, Patrizia Tisi, Ornella Ferrara, Gianni Demadonna, Salvatore Bettiol, Sergio Pesavento, Giacomo Leone e Davide Bergamini. Elenco, questo, largamente incompleto.

Il presente è affidato ai promotori della corsa, nella memoria di chi l’ha fatta grande, e agli atleti che torneranno a darsi battaglia sul percorso sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, con partenza dal campo sportivo dell’Oratorio, base logistica di giornata. A iscrizioni aperte il quadro dei partenti è largamente incompleto e in fase di definizione.

Sono attesi atleti keniani e altri africani, abitualmente protagonisti di questa corsa, mentre pettorali sono stati già assegnati a Mustafà Belghiti (Sicilia Running Team), mezzofondista di vaglia con un personale di 29’36 sui 10mila e Hicham Boufars (International Security), personal best di 29’11 sui 10 km. In campo femminile confermata la presenza della bresciana Sara Bottarelli (FreeZone), azzurra di corsa in montagna.

Corsa di testa alla Diecimiglia 2023 per il gruppetto di africani già in fuga alle prime battute (photo credits Marco Zanini).

Il programma

Largamente confermato il campo di gara: un anello di un miglio (1.609 metri). Tracciato nervoso, con un paio di dislivelli in leggera salita e fondo campestre al 60 per cento (il resto su strada) a rendere più faticosa la prova.

Alle 9 partenza per i Master over 50 maschili e per tutte le categorie Master femminili (tre giri, pari a km 4,800); alle 9.55 via per Master M35-M40-M45 (5 giri, km 8); alle 10.45 partiranno gli Assoluti , maschi e femmine, che in ossequio alla parità di genere affronteranno dieci giri per complessivi 16 km. Alle 10 premiazioni Master over 50 e Master femminili; alle 12 quelle per gli Assoluti e M35, M40 e M45.

In palio un sostanzioso montepremi: 250 euro per i vincitori assoluti sui 16 km, poi quote a scendere con premi in moneta anche ai primi 10 italiani. In palio il Trofeo Aurelio Forti alla memoria ( (Assoluti uomini); il Trofeo Lefay Resorts (Assoluti donne) e il Trofeo Alto Garda Running Club (categorie Master).

Pettorali disponibili

Posti ancora a disposizione in vista della chiusura iscrizioni fissata a mezzanotte di mercoledì 31 luglio. È tuttora possibile iscriversi sul sito www.wedosport.net (quota attuale 20 euro).

Per iscrizioni di gruppi superiori a 10 atleti contattare direttamente l’organizzazione tramite mail a [email protected] (Antonio Callegari tel. 3332098483).

Per tutti appuntamento il mattino di domenica 4 agosto, con inizio distribuzione pettorali alle 7.

 

Credits: Felice Calabrò photoreporter.

 

 

 

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