Lo scatto vincitore del concorso fotografico subacqueo della Deep Explorers
TOSCOLANO MADERNO - Il ritratto di un Salariopsis fluviatilis, pesce d’acqua dolce conosciuto come «cagnetta» o «bavosa», ha vinto il concorso fotografico subacqueo della Deep Explorers.
La vita segreta delle profondità del lago. È il soggetto dello scatto vincitore del tradizionale concorso fotografico subacqueo promosso dalla dall’associazione Deep Explorers di Angelo Modina assieme a DNA – Divertiamoci Negli Abissi.
La foto premiata è stata scattata anche quest’anno da Juri Vecchi di Soncino (Cremona), che bissa la vittoria del 2024. Ritrae un Salariopsis fluviatilis, pesce d’acqua dolce comunemente conosciuto come «cagnetta» o «bavosa».
Così ha decretato la giuria presieduta da Roberto Prudentino e dal fotosub Vittorio Gabriotti. L’immagine svela la vita e la biodiversità che si nascondono sotto la superficie del Garda, ma anche la delicatezza di un ecosistema estremamente fragile, da tutelare.
Al vincitore è stato consegnato un cesto di prodotti locali dall’assessore Alessio Campanardi, che ha voluto sottolineare l’importanza di queste iniziative per la tutela del delicato ambiente sommerso.

Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda Outdoors
Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’esigenza di salvaguardare l’ambiente sommerso del lago è infatti il fine del concorso promosso da Modina in collaborazione con il Comune, che come sempre è stato abbinato ad una giornata di pulizia dei fondali , alla quale han preso parte diversi gruppi di sub: Captain Paul Watson Foundation, Benaco Guardians, Sommozzatori Bresciani Leonessa, Merano Club Sommozzatori, con il supporto di Valtenesi Soccorso, Guardia Costiera e Marina di Bogliaco.
Dal lago sono stati recuperati rifiuti di ogni tipo: bottiglie, un carrello del supermercato, un cartello stradale, materiali edili e ferrosi.

«E’ stato un gesto concreto – spiega Modina – per restituire dignità e pulizia alle acque del nostro territorio. Un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno partecipato con impegno e passione.
Un piccolo grande passo per l’ambiente, un esempio per tutti».
«Oltre l’Amministrazione comunale – continua Modina -, tengo ringraziare i club partecipanti, dai Sommozzatori di Merano, capitanati da Marco, alla fondazione Paul Watson Italia con l’infaticabile Michele, fino ai numerosissimi sub del Club Bresciano Leonessa, il club Mantovano e tutti i partner».
Una nota positiva sul materiale raccolto: «Quello recente, poco, come bottiglie di birra, cartello stradale o carrello del supermercato, è stato buttato nel lago da incivili, mentre tuto il resto era vecchio, buttato in acqua da molti decenni… possiamo dire che la gente ha imparato ad avere molto più rispetto per il lago»

I commenti sono chiusi.