Gambero Rosso: a Casa Leali il premio speciale per la migliore valorizzazione dell’olio evo italiano

PUEGNAGO - Alla presentazione della Guida Ristoranti d’Italia 2026, il ristorante stellato di Puegnago del Garda conferma le Due Forchette e riceve il premio speciale dedicato all’olio extravergine d’oliva: un riconoscimento alla cultura gardesana e al lavoro dei fratelli Leali, Andrea in cucina e Marco in sala.

Tra i profumi del lago e gli ulivi di Puegnago del Garda (BS), Casa Leali continua a scrivere la sua storia di eccellenza.

In occasione della presentazione della Guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso, presentata a Roma il 20 ottobre, il ristorante — insignito della sua prima stella Michelin nel novembre 2024 — è stato premiato dal Frantoio di Santa Tèa di Reggello (FI) con il riconoscimento speciale come ristorante che meglio valorizza l’olio extravergine d’oliva italiano, simbolo e filo conduttore della cucina gardesana di Casa Leali.

Per noi questo riconoscimento rappresenta un ritorno alle origini: veniamo da un territorio che vive di olio, e ricevere un premio dedicato proprio a questo prodotto ha un doppio valore. Racconta i principi fondanti di Casa Leali: la famiglia, il territorio, le nostre radici, e soprattutto la direzione verso cui continuiamo a muoverci ogni giorno” racconta Andrea Leali.

La selezione di Casa Leali nasce da un legame diretto con la Società Agricola La Meridiana di Puegnago del Garda, che produce per il ristorante due etichette distintive: il “100 Limited Edition”, blend di Casaliva, Leccino e Favolosa con un sapore di fruttato leggero e un sentore di nocciola, e il Monocultivar Favolosa, dal carattere più deciso con sentori di erbe aromatiche e note di carciofo. Oli a bassissima acidità, estratti a freddo a 23°C da olive freschissime, che raccontano la purezza e la dolcezza del paesaggio gardesano

“Nei miei piatti, l’olio non è solo un condimento, ma un vero e proprio ingrediente. Cerchiamo di valorizzare monocultivar singole, come la Casaliva e la Leccino, più conosciute, e altre meno considerate che ci piace raccontare anche a tavola con il servizio del pane. Ogni varietà è selezionata attentamente da me e Marco in base a struttura e profilo aromatico, per far sì che l’ospite possa scoprire tutte le bellissime sfumature del Garda” così Andrea Leali sul palco durante la premiazione.

L’esperienza dell’olio in sala diventa così un racconto: versato al tavolo, illustrato, degustato crudo o abbinato a preparazioni che ne valorizzano le note aromatiche. Un rito che riflette anche l’identità del luogo: il ristorante si trova infatti in un casale del Quattrocento immerso tra gli ulivi, casa di famiglia dei Leali e oggi tempio della cucina gardesana secondo Andrea Leali.

Con questo riconoscimento, Casa Leali conferma la propria vocazione a valorizzare il territorio gardesano attraverso la ricerca e la sensibilità, rinnovando il dialogo tra cucina e natura, tecnica, sapore e memorie.

Andrea Leali premiato sul palco da Frantoio di Santa Téa (credits: Aromi.group).

I commenti sono chiusi.