Rating di sostenibilità di Acque Bresciane: confermata la classe AA

BRESCIA - Capacità gestionale, trasparenza, opportunità. Le “fisse” di Acque bresciane nell’ultimo rating di sostenibilità. Per il terzo anno consecutivo, Acque Bresciane si pone tra le migliori aziende del settore idrico aggiudicandosi il rating AA emesso da Cerved Rating Agency.

Confermata la striscia positiva di Acque Bresciane srl SB nelle valutazioni di Cerved Rating Agency S.p.A. – società di rating tra le più autorevoli e leader in Europa per le valutazioni delle imprese non-financial corporate.

Per il terzo anno consecutivo, sulla base dei dati 2024, Acque Bresciane Srl SB registra un rating classe AA, con un punteggio di 76,8, in aumento rispetto al 76,1 del 2023. Un risultato molto importante se si considera che solo l’8% delle water utilities ha ottenuto la classe AA e lo 0% la classe AAA.

Sin dal 2019 Acque Bresciane scelse volontariamente di intraprendere questo percorso grazie ad una chiara indicazione da parte della Governance, molto attenta ai temi della valutazione e certificazione, consolidando, tramite azioni concrete, una strategia volta al pieno raggiungimento degli obiettivi ESG e il benessere dei territori gestiti.

Partendo dalla classe BBB e un punteggio di 69,6 – il gestore unico del ciclo idrico integrato, che attualmente gestisce 114 comuni della Provincia di Brescia, ha dimostrato di poter migliorare le proprie performance grazie ad un lavoro sinergico fra i vari settori e tenendo fede agli impegni presi nel proprio Piano di Sostenibilità al 2045.

Constatare che, agli sforzi messi in campo, corrispondono poi dei risultati concreti è certamente un punto di soddisfazione che mi fa piacere condividere con tutti i nostri stakeholder, in primis i Comuni”- sottolinea Pierluigi Toscani, Presidente di Acque Bresciane- “A maggior ragione quando questi risultati vengono misurati e misurati da enti esterni. Un ulteriore rafforzamento della nostra credibilità sui territori gestiti”.

Ecco in sintesi alcuni punti qualificanti:

  • capacità di gestione dei fattori ESG molto alta;
  • costante attenzione all’inclusione dei rischi e delle opportunità nei processi aziendali;
  • elevata trasparenza relativa alle variabili di Governance, ai presidi aziendali e le politiche adottate;
  • incremento dell’organico aziendale del numero di donne con lauree STEM;
  • aumento della percentuale di giovani inseriti nelle attività dell’azienda;
  • incremento delle ore pro capite di formazione erogate ai dipendenti.

Tra gli altri, vi sono stati poi nel corso del 2024 alcuni fattori che hanno contribuito a rendere più performante l’azienda in termini di risultati ambientali, economici e di innovazione. Ad esempio, la definizione di un Piano d’innovazione quinquennale 2025-2029 con all’interno progetti per la Cybersecurity, una migliore gestione dei dati, l’utilizzo dell’AI per l’assistenza ai clienti, oppure l’attivazione di un Sustainability Linked Loan sottoscritto con un pool di Banche che prevede target relativi alla riduzione delle perdite idriche e delle emissioni gas serra.

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