155 imprese in assemblea: commercio e turismo cuore pulsante di Salò
SALO' - Si svolgerà lunedì 10 marzo, alle ore 14.30, presso la sala di via San Carlo 82, l’annuale assemblea dei soci di Salò Promotion – Associazione Commercianti Salodiani.
L’associazione rappresenta oggi oltre il 60% delle attività commerciali cittadine: più di 155 imprese associate su un totale di 258 esercizi presenti a Salò.
Un sistema economico articolato che comprende bar, ristoranti, agenzie immobiliari, centri sanitari, alberghi, agriturismi e bed and breakfast: il vero cuore dell’economia e dell’accoglienza locale che rendono Salò la capitale del commercio della sponda bresciana del Lago di Garda.
Il “peso” economico del comparto
I numeri fotografano con chiarezza il peso del comparto per il bilancio comunale. Il commercio e il turismo generano ogni anno oltre 2,79 milioni di euro di entrate, secondo una recente analisi di OpenPolis: oltre 500.000 euro di imposta di soggiorno a cui aggiungere le sanzioni al codice della strada, la tassa per l’occupazione di suolo pubblico da parte di bar e ristoranti, gli introiti dei parcheggi, le imposte comunali sugli immobili commerciali e alberghieri e le addizionali comunali.
Risorse che consentono al Comune di garantire servizi pubblici con standard medio-alti per l’intera comunità.
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Selezionate per te da Garda Outdoors“Secondo OpenPolis – precisa il presidente dell’associazione, avv. Andrea Maggioni – turismo e commercio rendono al nostro Comune 2,79 milioni di euro l’anno. In termini assoluti più di Limone, circa la metà di Desenzano e Sirmione. Ogni cittadino salodiano beneficia di un “reddito da turismo” pari a 267 euro annui, che si traduce in servizi finanziati per la collettività. Siamo al sesto posto in provincia per valore assoluto e al ventisettesimo per reddito pro capite”.
L’associazione
Nata nel 2017, Salò Promotion è diventata in meno di dieci anni un punto di riferimento per il sistema commercio–turismo, aggregando la maggioranza delle realtà economiche attive sul territorio.
“Ci confronteremo sulla stagione ormai alle porte – prosegue Maggioni – perché questo deve essere l’anno del consolidamento, dopo stagioni che hanno registrato numeri importanti in termini di presenze, attrattività e benessere diffuso, non senza un poco di apprensione per quanto sta accadendo nel Mondo”.
I temi in assemblea
Tra i temi centrali dell’assemblea: il ripensamento dei flussi turistici, i nuovi mercati emergenti, il progetto del collettore, la mobilità sull’acqua e una nuova governance per la promozione turistica provinciale.
Grande attenzione anche al calendario eventi, che ogni anno porta a Salò migliaia di visitatori, con appuntamenti di richiamo internazionale come la 1000 Miglia, la Mostra Botanica, gli eventi estivi e l’Adunata degli Alpini.
Forte l’appello alla politica cittadina: il commercio di vicinato non è solo economia, ma presidio sociale, sicurezza urbana e identità comunitaria. Genera occupazione, benessere diffuso ed è uno dei principali attrattori turistici della città.
“La priorità del prossimo triennio deve essere il comparto commerciale – sempre per Maggioni, che è anche vicepresidente nazionale FIEPeT Confesercenti – perché senza un commercio forte non può esserci un turismo solido e duraturo. Tre i temi su cui porre attenzione: il costo degli affitti per gli spazi commerciali, il potere d’acquisto dei nostri clienti ed il costo dell’energia”.
Il recente avvio del Distretto del Commercio apre una nuova fase di collaborazione pubblico–privato: un modello che punta alla rigenerazione urbana, al sostegno delle imprese e alla valorizzazione delle persone.
“Noi ci siamo, per progettare insieme il futuro di questa Comunità, la politica ci ascolti e ci convochi per un tavolo di lavoro e confronto costante” conclude Maggioni.
L’assemblea è aperta agli associati e a tutti gli operatori interessati a contribuire alla crescita economica e turistica di Salò.
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