Sirmione, al via la stagione 2026: ZTL e gestione dei flussi per un turismo sostenibile
SIRMIONE - Dal 23 marzo al 13 ottobre entra in vigore il piano “Sirmione 2026”: più sicurezza, accessi regolati e servizi potenziati per coniugare accoglienza, vivibilità e tutela del centro storico.
Sirmione è pronta ad accogliere la stagione turistica 2026, puntando su un modello che coniuga qualità dell’accoglienza, sicurezza e attenzione alla vivibilità del centro storico.
Con l’attivazione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) estiva, in vigore dal 23 marzo al 13 ottobre, entra nel vivo un modello di gestione dei flussi, pensato per garantire un’esperienza ordinata, sicura e senza stress per ospiti e visitatori, senza trascurare le esigenze di chi vive e lavora quotidianamente nella penisola.
Di seguito le novità e le misure introdotte, così come le ha rese note l’Amministrazione comunale.
La Zona a Traffico Limitato
La ZTL rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare il patrimonio storico e architettonico, limitare la congestione veicolare e assicurare condizioni di accesso più sicure e controllate. In questo contesto si inseriscono le misure del piano operativo “Sirmione 2026”, primo passo concreto del percorso strategico “Sirmione 2030”, che introduce un modello di gestione dei flussi basato su dati, programmazione e miglioramento continuo.
Per rendere sempre più efficace il sistema di accoglienza, nella mattinata di giovedì 26 marzo verrà effettuata una prova tecnica sperimentale, senza presenza di utenza, finalizzata a testare modalità e tempistiche di allestimento di un percorso pedonale dedicato e assistito, progettato per gestire in modo ordinato i flussi nei momenti di maggiore affluenza.
Durante il test saranno utilizzate barriere mobili retrattili a basso impatto visivo, in grado di integrarsi con il contesto paesaggistico. Sarà inoltre verificata l’efficacia dei percorsi prioritari riservati ai mezzi di emergenza attraverso una simulazione con ambulanza elettrica, che stazionerà stabilmente in via Santa Maria Maggiore per assicurare tempi di intervento rapidi nel centro storico.
I contrassegni per l’accesso di residenti e operatori
Prosegue intanto, dal 16 marzo la distribuzione dei contrassegni identificativi che garantiscono un accesso prioritario al centro storico per residenti, dimoranti, esercenti e lavoratori.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsIl sistema consente di utilizzare un canale di ingresso dedicato, separato dai flussi turistici principali, riducendo i tempi di attesa anche nelle giornate di maggiore affluenza.
Venerdì 27 un incontro pubblico
Per presentare nel dettaglio le misure adottate per la stagione turistica alle porte, l’Amministrazione Comunale ha inoltre convocato un incontro pubblico per venerdì 27 marzo presso Palazzo Callas, invitando i residenti del centro storico, gli esercenti delle attività economiche e i lavoratori operanti nell’area.
Pedonalizzazione nelle giornate di maggior affluenza
La gestione della ZTL e dei flussi di traffico è disciplinata in modo puntuale, con un’organizzazione degli accessi articolata per categorie di utenza.
Nelle giornate di maggiore affluenza sono previste 31 pedonalizzazioni nella fascia oraria tra le 14.00 e le 19.00, definite sulla base dell’analisi dei dati dei flussi, con corridoi di sicurezza sempre garantiti per i mezzi di soccorso.
Il monte ore complessivo, pari a 155, resta in linea con il 2025 (156 ore), pur passando da 26 a 31 giornate, scelta condivisa con il Tavolo d’Indirizzo rispetto a una proposta iniziale di 35 giornate.
La gestione dei pullman turistici
Particolare attenzione è dedicata alla gestione dei pullman turistici, con l’introduzione della prenotazione obbligatoria per l’accesso al parcheggio Monte Baldo e l’attivazione, nei giorni festivi e prefestivi dal 1° aprile al 30 settembre, di un sistema di filtro alla Bagnera per prevenire congestioni alla base della penisola.
Restano garantiti i servizi di trasporto pubblico locale, i mezzi per persone con disabilità e quelli diretti alle strutture ricettive dotate di stalli privati, previa prenotazione. Per i pullman turistici è stata inoltre individuata un’area in zona periferica destinata alla sosta, al fine di evitare il parcheggio non regolamentato dei bus sul territorio.
Presidio sanitario e sicurezza
Il piano rafforza anche il presidio sanitario e la sicurezza complessiva, con due ambulanze operative coordinate dal 112: una elettrica collocata nel Centro Storico e una con motore termico in uno stallo riservato in Piazzale Porto.
I presidi saranno attivi nella fascia oraria 10.00–19.00, nei fine settimana e nei giorni festivi e prefestivi dal 4 aprile al 27 settembre, per un totale di 72 giornate, comprese le due settimane a cavallo di Ferragosto. A supporto della gestione degli spazi urbani è inoltre confermata la presenza integrata di Polizia Locale e Street Tutor.
Durante le ore di pedonalizzazione il transito sarà vietato a tutte le categorie, anche in uscita, ad eccezione dei mezzi di soccorso, delle situazioni di urgenza documentata e dei grifocar elettrici per il trasporto di ospiti e bagagli, garantendo così la continuità del turismo di soggiorno. Nel tratto tra Largo Goethe e Piazza Piatti, i velocipedi e i veicoli assimilati autorizzati dovranno essere condotti a mano.
La vivibilità dei residenti
La vivibilità dei residenti resta centrale, con misure specifiche, tra cui l’incremento degli stalli di sosta dedicati, passati da 62 a 87, nelle giornate di pedonalizzazione.
Inoltre, nella fascia oraria 12.00–20.00 delle stesse giornate, i residenti con permesso “S” sono autorizzati a parcheggiare in Piazzale Porto e in Viale Marconi, esponendo il titolo di sosta.
Il sindaco: “Offrire ai visitatori un contesto ordinato e sicuro”
Il Sindaco Luisa Lavelli sottolinea: «Il Paese si appresta ad accogliere al meglio i propri ospiti e visitatori, garantendo un’esperienza di visita di qualità, capace di far vivere il territorio in modo autentico e piacevole.
L’obiettivo è consentire a chiunque acceda alla penisola di scoprire la bellezza di Sirmione in un contesto sereno, ordinato e in totale sicurezza».
L’Assessore al Turismo Riccardo Genovesi aggiunge: «La vocazione turistica di Sirmione si coniuga con una costante attenzione alla comunità locale. L’obiettivo è valorizzare l’accoglienza senza mai perdere di vista le esigenze di residenti, lavoratori e operatori economici, che rappresentano il cuore del nostro territorio».
Il Piano Sirmione 2026 si conferma così come uno strumento dinamico e in continua evoluzione, che accompagna il percorso verso “Sirmione 2030”, con l’obiettivo di trasformare la gestione dei flussi in un sistema sempre più strutturato, capace di mettere al centro qualità dell’esperienza, tutela del territorio e sicurezza.
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