Il Gorla degli Asso 99

LAGO DI GARDA – Un altro successo per Assterisco, che, dopo il recente trionfo alla Trans Benaco Cruise, si aggiudica anche il primo posto tra gli Asso alla 49° edizione del Trofeo Riccardo Gorla.

Dodici le barche della Classe che hanno partecipato alla seconda delle “classiche lunghe” del Garda, il Gorla organizzato come sempre dal Circolo Vela Gargnano. Ad accompagnare la regata un cielo limpido e un Peler mite e moderato, tra i 18 e i 20 nodi, che è andato scemando nelle prime ore del pomeriggio.

Assterisco, dopo una buona partenza, mantiene il suo vantaggio sul resto della flotta Asso per tutta la durata del percorso, girando ogni boa in prima posizione e raggiungendo il traguardo in 5 ore, 42 minuti e 28 secondi.

Piergiorgio Zamboni, l’armatore, schiera un equipaggio ben collaudato: il pluripremiato Pier Omboni al timone, Paolo Moccia e Marco Carattoni nel ruolo di tailer, Pietro Biemmi alle volanti, Fabrizio Butturini a prua e lo stesso Zamboni alle drizze.

“Una giornata perfetta” – secondo Paolo Moccia – “con vento costante, ma non eccessivo, al limite tra Genoa e Fiocco. Eravamo in testa alla prima, alla seconda, alla terza e alla quarta boa e siamo arrivati primi al traguardo. Potessero essere tutte così…”.

Un traguardo che sfuggiva ad Assterisco da quattro anni, dopo le sei vittorie consecutive dal 2005 al 2010. Segue Idefix, della famiglia Cavallini, timonato come sempre da Marco Cavallini, che termina la regata in 5 ore, 56 minuti e 32 secondi, lottando per la conquista del secondo gradino del podio con Sconquasso AC&E, del veronese Andrea Farina. Dopo essere arrivato terzo alle boe di Campione e Torbole, Sconquasso, timonato dal Doge del Garda, Albino Fravezzi, sorpassa Idefix nel tratto Torbole-Acquafresca, girando la terza boa con 3 minuti di vantaggio. Cavallini riesce però a gestire il calo di vento del primo pomeriggio e giunge infine al traguardo con 11 minuti di anticipo su Sconquasso, che conclude terzo. Quarto posto per Caminala-Vetrocar, armato da Federico Avesani e timonato da Ivano Brighenti, primo di Classe nella scorsa edizione del Gorla, quando ancora portava il nome di Assatanato, e coprotagonista dell’appena trascorsa Trans Benaco, con il secondo posto, a soli 5 minuti di distacco da Assterisco.

Gradasso, della famiglia Bovolato, si aggiudica il quinto posto grazie al salodiano Luciano Corradi, costruttore allievo del maestro Santarelli ed esperto timoniere. Sesto Confusione, di Elena Reboldi, con Raffaele Bonatti al timone. Settima posizione per Cassiodoro, la barca dell’armatore Matteo Ponti, condotta dallo skipper Fabrizio Eusebio, volto noto nella Classe, giunta dalle acque del lago Maggiore per l’occasione. Ottavo classificato il tedesco Dutys Pride, dell’armatore Ralf Mayr, timonato dall’oriundo tedesco Niko Bitter, che ha scelto il Garda come luogo dove vivere e praticare la sua passione. Gardesana DOC è la barca della famiglia Ferrari-Trimeloni, Michelass, invelata Garda Sail e timonata da Francesca Ferrari, giunta al traguardo in nona posizione. Decimo: Lo zio ke Asso, di Massimo Tosi, condotto dallo skipper Federico Quecchia. Undicesimo: Pigreco-Aron, l’Asso del Circolo Vela Gargnano, condotto dalla giovanissima Martina Capuccini, sorella di Fabiano, che l’anno scorso, sempre su Pigreco, vinse il doppio titolo: nazionale ed europeo. Ultimo classificato l’onnipresente Sir Lancelot, timonato dall’armatore Diego Petrucci, colonna portante della classe.

La Classe si prepara ora ad affrontare il secondo grande evento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, la Centomiglia del Garda, la cui partenza è prevista per sabato 5 settembre, alle 8.30 da Bogliaco. Ultima delle tre Classiche, la Centomiglia precederà la prossima edizione del Campionato Nazionale Open Asso 99, che si svolgerà a Brenzone dal 10 al 13 settembre.

Per ulteriori informazioni sulla Classe Asso 99: www.asso99.it.

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GardaPost