Chiude la 45 bis: bufera sull’Anas

VILLANUOVA – Anas conferma la chiusura della galleria San Biagio, sulla 45 bis a Villanuova, dal 7 al 19 aprile. Evidentemente a Milano non hanno idea dei disagi che si verificheranno.

Ecco il comunicato di Anas (pubblicato sul sito dell’ente strade www.stradeanas.it): «Sulla strada statale 45bis “Gardesana Occidentale” per interventi di manutenzione degli impianti di smaltimento delle acque a servizio della galleria San Biagio, la strada statale 45bis Gardesana Occidentale sarà chiusa in entrambe le direzioni tra gli svincoli di Soprazocco di Gavardo e Villanuova sul Clisi in provincia di Brescia dalle ore 10 del 7 aprile alle ore 23 del 19 aprile 2016. Il traffico sarà deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto. I lavori prevedono la demolizione e il rifacimento sia della conduttura idrica principale sia delle relative adduzioni laterali del sistema di smaltimento delle acque».

Insomma, non bastavano gli eterni cantieri nelle gallerie del tratto altogardesano e i disagi legati alle bizze di un semaforo intelligente che così intelligente a quanto pare non è (leggi qui l’ultima protesta del sindaco di Tignale).

Ora Anas, per complicare ulteriormente la vita agli utenti di questa benedetta strada, decide di chiudere, in pieno avvio della stagione turistica, la principale via di accesso al lago di Garda per chi giunge da Brescia.

Una decisione che ha dell’incredibile. Ci si chiede: queste opere non potevano essere programmate nei mesi invernali? Non si possono eseguire in orario notturno, come del resto accade in tutti i paesi civili? Evidentemente si tratta di decisioni prese a tavolino, a Milano, senza tener conto delle particolarità territoriali.

C’è stata qualche protesta da parte delle istituzioni nei confronti di Anas: sindaci e Provincia hanno chiesto di rimandare i lavori in autunno. Niente da fare. «Comprendiamo le motivazioni di Anas sulla messa in sicurezza – hanno dichiarato a Bresciaoggi i consiglieri provinciali Antonio Bazzani e Diego Peli – ma la nostra contrarietà è dovuta all’assoluta mancanza di tempo per dare una corretta comunicazione agli utenti».

«Non ci sono stati margini di trattativa», ha commentato il vicesindaco di Gavardo, Sergio Bertoloni. Michele Zanardi, sindaco di Villanuova: «Siamo tutti d’accordo che i lavori vadano fatti, ma l’aver deciso tutto con così poco preavviso significa mancare di rispetto soprattutto ai cittadini. Le code saranno lunghissime».

Anche i sindaci gardesani hanno alzato la voce: «La richiesta di rinvio è stata unanime, ma non ci hanno ascoltato», ha dichiarato Patrizia Avanzini, sindaco di Padenghe.

In ogni caso, il traffico diretto verso Salò dovrà utilizzare l’uscita di Soprazocco, mentre quello diretto verso Brescia avrà la possibilità di immettersi nella 45 bis allo svincolo di Gavardo.

Chi ha deciso di chiudere la 45 bis in aprile  probabilmente non conosce il territorio, come dimostra uno dei percorsi alternativi indicati da Anas. Lo vedete qui sotto: Salò-Rezzato via Desenzano. Non ci sono parole.

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GardaPost