Territorio

Il problema Gardesana impone una visione d’insieme

ALTO GARDA – Lettera dei vicesindaci di Gardone e Toscolano: “Il problema della Gardesana va affrontato nel suo complesso, compresa la questione di semafori e attraversamenti nei nostri comuni”.

Spettabile Direttore,

con grande stupore prendiamo atto delle parole attribuite ad un membro del Direttivo Provinciale del Partito Socialista Italiano che, a mezzo stampa, ha ingiunto ai Comuni di Toscolano Maderno e Gardone Riviera di “darsi una mossa a risolvere i problemi di viabilità interna” che impedirebbero alla gardesana di diventare un’arteria finalmente scorrevole.

Se le parole riportate fossero autentiche, ci stupirebbe la superficialità  con cui si affronta un problema che per  cittadini che vivono in Alto Garda è invece drammatico.

Ci pare infatti intollerabile accreditare l’idea che un problema di tale portata possa essere risolto “scaricando il barile” sulle spalle delle comunità di Toscolano Maderno e Gardone Riviera che, come ogni amministratore locale sa, impiegano anni ad avere autorizzazioni da ANAS per effettuare semplici attraversamenti pedonali o posa di cartelli stradali.

La preziosa attività di contatto propiziata dal Partito Socialista, ha consentito di raggiungere un risultato importante per l’Alto Garda, ovvero il finanziamento della progettazione delle Gallerie che collegano Gargnano e Tignale (1,8 milioni di euro) che, previo il reperimento dei 68,2 milioni di euro mancanti,  dovrebbero essere realizzate nel 2021.

Il risultato che si raggiungerà quando tale opera verrà realizzata sarà quello di avere un tratto di Gardesana finalmente a norma con gli standard del XXI secolo.

Ma se qualcuno s’illude che l’opera sia sufficiente a risolvere i problemi di traffico della gardesana, questo qualcuno si sbaglia di grosso.

Perché il problema non è semplicemente che da qualche parte manchino sottopassaggi o ci siano troppi semafori, ma piuttosto che una strada rimasta sostanzialmente identica ai primi del ‘900 non può sopportare un volume di traffico che si approssima ai mille veicoli l’ora, a maggior ragione in centri urbani come Toscolano Maderno e Gardone Riviera.

Come ricordato in più occasioni, qualsivoglia intervento partorito a livello di singola amministrazione comunale non può che limitarsi a spostare la problematica delle code di qualche centinaio di metri a nord o a sud.

Non è infatti un caso che gli stessi abitanti di Tignale, in occasione dell’incontro svoltosi nel 2014 alla presenza di numerose autorità relativo alle gallerie, ponessero immediatamente il tema dell’attraversamento dei centri abitati di Toscolano e Gardone Riviera per poter raggiungere in caso di bisogno l’ospedale di Gavardo senza per forza dover sperare nell’arrivo dell’elicottero…

A detta di autorevoli rappresentanti regionali l’unico intervento risolutivo sarebbe quello che preveda il collegamento della Gardesana con la Valle Sabbia attraverso la realizzazione di un tunnel, come previsto nel PTCP. Tuttavia, vista la drammaticità della situazione delle gallerie fra Tignale e Gargnano, Gardone Riviera e Toscolano Maderno hanno scelto di sostenere lo sforzo promosso dalla Comunità Montana per risolvere quel grave problema, senza drammatizzare né alzare i toni ponendo in termini antagonistici la questione dei “nostri” bisogni (…il sottopassaggio pedonale a Gardone Riviera, il sottopassaggio per le auto in Piazza Maderno e le rotonde per Salò, Toscolano Maderno e Gardone).

Tuttavia se il risultato ottenuto è quello di passare sul banco degli imputati, pretendiamo allora di poter essere direttamente presenti in occasione dei Tavoli che verranno promossi presso il Ministero delle Infrastrutture a Roma, dove poter rappresentare direttamente le questioni di comprensorio legate all’abbattimento del traffico (compresa la questione della Gestione Governativa della Navigarda).

Riteniamo infatti che solo la definizione di un programma coerente che si faccia carico di un’effettiva analisi della questione della percorrenza della SS45 bis fra Salò e Limone  possa sperare di aggredire la problematica del traffico.

Il resto è solo propaganda.

I vicesindaci di Gardone Riviera e Toscolano Maderno

Gianpiero Seresina e Davide Boni

Foto sopra: il semaforo di Gardone Riviera

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GardaPost