Dente e Catalano, “Contemporaneamente insieme anche d’estate”

Rime semiacustiche, metafore in quattro quarti in cui il poeta torinese e il cantautore emiliano incrociano chitarra e penna per parlare d’amore. A modo loro. Regia di Lodo de Lo Stato Sociale

Lo spettacolo è in programma sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale domenica 22 luglio per il Festival del Vittoriale Tener-a-mente.

Prezzi dei biglietti: platea: 15 € + dp; apertura porte ore 20.00 – inizio concerto ore 21.15

Informazioni su come acquistare i biglietti: Anfiteatro del Vittoriale – +39.340.1392446 –  www.anfiteatrodelvittoriale.it

Guido Catalano è un poeta e uno scrittore che pubblica per Rizzoli e collabora con Il Corriere della Sera Torino e Smemoranda. La sua scrittura è ciò che più si avvicina al mondo della musica.

Dente è un nome di punta della musica italiana, un cantautore dal linguaggio raffinato, dotato di grande originalità e di un indiscutibile talento. La sua musica è ciò che più si avvicina al mondo della poesia.

Contemporaneamente Insieme anche d’estate” prevede uno spettacolo rinnovato, che intreccerà nuovi fili di musica e parole, consegnando, anche questa volta, un’esperienza singolare, difficilmente definibile con un semplice aggettivo.

 

Non un reading, non un concerto, ma rime semiacustiche, metafore in quattro quarti, in cui il poeta torinese ed il cantautore emiliano incrociano chitarra e penna per parlare d’amore a modo loro, giocando con le parole e con il pubblico. Ed è proprio dall’interazione col pubblico che, durante la prima fase del tour, è nato sui social network il fenomeno “Cartoline d’Amore”: spettatori che hanno pubblicato su Instagram e Facebook le più belle dichiarazioni d’amore scritte e raccolte durante lo spettacolo di Dente e Catalano, decidendo di condividerle con tutti anche al di fuori del tempo di scena di “Contemporaneamente Insieme”. Uno dei momenti più particolari dello spettacolo, infatti, consisteva proprio nel “lancio” di cartoline consegnate all’ingresso, dove i due artisti chiedevano agli spettatori di lasciare una propria, personalissima, “dichiarazione d’amore”, che successivamente sarebbe stata scambiata con il resto del pubblico presente in sala.

Il palco dell’anfiteatro dannunziano, con il lago sullo sfondo a fare da quinta.

Dente. Giuseppe Peveri, Dente, nasce a Fidenza (PR) nel 1976. Poco più che adolescente, intraprende la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina, con cui pubblica due album alla fine del secolo scorso, per poi intraprendere la carriera solista nel 2006. Dente ad oggi è uno dei più apprezzati cantautori italiani, un musicista che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso e affezionato riuscendo a imporre il suo personalissimo linguaggio pop dai tratti essenziali e ricercati. Ad oggi ha pubblicato 6 album in studio, un Ep digitale e un libro. Ha collaborato con numerosissimi artisti del panorama italiano come autore, coautore o duettando con Perturbazione, Arisa, Marco Mengoni, Le Luci Della centrale Elettrica, Manuel Agnelli, Coez, Brunori s.a.s., Enrico Ruggeri e Selton per citarne solo alcuni.

Discografia: Anice in bocca Lp/Cd 2006 Jestrai; Non c’è due senza te Lp/Cd 2007 Jestrai; Le cose che contano Ep Digitale; L’amore non è bello Lp/Cd 2009 Ghost Records, Io tra di noi Lp/Cd 2011 Ghost Records; Almanacco del giorno prima Lp/Cd 2014 RCA/SonyMusic; Canzoni per metà Lp/Cd 2016 Pastiglie SonyMusic. Libri: Favole per bambini molto stanchi Bompiani 2015

www.facebook.com/denteofficial

Dente.

 

Guido Catalano nasce a Torino alle 8.50 del mattino del 6 febbraio del 1971.

A 17 anni decide che vuole diventare una rockstar, più tardi ripiega sulla figura di poeta professionista vivente, che ci sono più posti liberi. Produce sei libri di poesie. Le raccolte “Ti Amo Ma Posso Spiegarti” e “Piuttosto Che Morire M’Ammazzo”, edite da Miraggi Edizioni, vendono oltre 30.000 copie.

La lobby dei poeti lo accusa di essere un cabarettista, la lobby dei cabarettisti di essere un poeta: nonostante tutto Catalano rimane vittima di un passaparola irresistibile e i suoi versi iniziano a diffondersi sui social, nei bar delle periferie, nei circoli Arci, nelle librerie, sui palchi dei centri sociali, nei festival letterari e anche in quelli musicali. Conquista anche i palchi dei teatri e dei live club più importanti d’Italia, registrando diversi sold out.

Nel febbraio 2016 pubblica per il prestigioso editore Rizzoli, il primo romanzo dell’ultimo dei poeti, “D’Amore Si Muore Ma Io No”, che riscuote un grande successo. Per l’occasione dichiara alla stampa: “Chiedermi di scrivere un romanzo è come chiedere a uno che ha sempre corso i 100 metri di tentare la maratona. Ma io amo le sfide e spero che, crampi a parte, questo libro possa regalarmi anche qualche soddisfazione”.

Parte per il suo fortunatissimo Grand Tour 2016, dopo più di cento date in tutta Italia isole comprese, 34.000 km e diversi sold out, si ritira a vita solitaria nella sua dimora torinese.

A novembre 2016 arriva sugli schermi del 34° Torino Film Festival con la pellicola “Sono Guido E Non Guido”, un mockumentary, firmato da Alessandro Maria Buonomo per Elianto Film e Fargo Film, che lo vede protagonista assieme al suo alter ego Armando Catalano.

Il 2017 è l’anno del nuovo libro di poesie dal titolo “Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista”, edito da Rizzoli, e di “Ogni Volta Che Mi Baci Muore Un Nazista Live Tour” che lo vede di nuovo sui palchi più importanti d’Italia, fra moltissimi baci ed altrettanti sold out.

www.facebook.com/guidocatalanofanpage

Guido Catalano.

 

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GardaPost