Granfondo Garda Bottecchia, una festa con numeri eccezionali

Numeri clamorosi quelli della manifestazione che ha preso il via da Garda (VR), con 889 arrivati che superano di ben oltre il doppio il totale dello scorso anno.

Un grande risultato per la classica veneta, allestita su un percorso unico di 96,5 km per 1.150 metri di dislivello che si è confermato molto veloce anche se i continui brevi strappi hanno contraddistinto la sua evoluzione agonistica.

Proprio questi continui saliscendi hanno favorito la fuga buona di 5 corridori, con la volata finale che ha premiato in 2h24’00” Nicolò Tamussi (Team Oop! Oxyburn) davanti a Christian Dallago (Unter Brao Caffè), Aldo Caiati (Team Sildom Garda), Daniele Ratto (2R Bike Store) e Enrico Logica (Asd Avesani).

Il gruppo ha chiuso a 31” regolati allo sprint da Simone Giacomini (Bikeconcept Team) sul fratello del vincitore, Francesco Tamussi).

La gara femminile ha premiato una delle migliori specialiste del settore, Emilie Bottini (Zerotest) che in 2h28’58” ha staccato di 5’09” Alessia Bortoli (Capitani Minuterie Metalliche) e di 5’43” Lisa De Cesare (Highroad Team).

Tantissimi i volontari impiegati sul percorso prevalentemente disegnato sulla fascia veronese del lago entrando anche nell’entroterra. Un grazie particolare va alle autorità comunali e alle forze dell’ordine nella gestione de traffico, che hanno validamente contribuito alla realizzazione di un grande evento ciclistico finalmente libero da molti vincoli che la pandemia aveva imposto.

L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, per ospitare sul lago di Garda numeri ancora maggiori.

 

 

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GardaPost