Poetry Slam, ovvero la gara di poesia orale performativa

Il Poetry Slam – proposto nell’ambito della rassegna Apparizioni, curata dalla Compagnia delle Nuvole – è una gara in cui i poeti recitano i loro versi, gareggiano fra loro e vengono valutati da una giuria composta da cinque elementi estratti a sorte tra il pubblico.

La competizione, diretta dall’Emcee (Master of Cerimony), è una produzione artistica che nasce dalla strada (come il rap ai suoi inizi) e crea un legame tra scrittura e performance, realizzata con grande economia di mezzi. È una forma poetica popolare, declamatoria, praticata nei luoghi pubblici (in particolare pub, bar, circoli, teatri o altri luoghi associativi) e che spesso si avvale di una recitazione a ritmo serrato.

Il pubblico troverà un palcoscenico minimale sul quale saliranno dei poeti-performer, che libereranno la loro energia attraverso i propri versi in un legame profondo fra scrittura e performance, che saprà donare agli spettatori una piacevole serata all’insegna della poesia -frizzante e leggera come non mai- e della letteratura. I poeti invitati, giovani e appassionati, sapranno fondere al meglio allegria e intensità, commuovendo lo spettatore fino a farlo scavare nel profondo della propria anima. Non è possibile iscriversi come poeta, essendo i poeti già tutti selezionati.

Le regole dei Poetry Slam:

  • esibizione a cappella;
  • durante la performance niente musica, oggetti o vestiti di scena;
  • libertà di espressione: si può recitare, leggere, scandire, cantare, rappare, improvvisare testi costruiti su temi liberi (ma a volte, per alcune gare, possono essere richieste perfomance a tema);
  • il tempo a disposizione per ogni esibizione varia dai 3 ai 5 minuti, a seconda delle regole nazionali di riferimento (3 minuti nel campionato italiano);
  • il poeta-slammer si esibisce soprattutto per il piacere di condividere i propri testi con il pubblico;
  • cinque giurati devono essere scelti a caso tra il pubblico e danno un voto a ogni performance (o, in alternativa, tutto il pubblico può votare: per acclamazione, o alzata di mano);
  • i giurati non devono avere alcun legame con nessuno dei performer. L’MC chiede esplicitamente a ciascun giurato se conosce chiunque dei performer in gara e, se sì, cambia giurato;
  • il voto più alto e quello più basso dato a ogni performance vengono eliminati, e si sommano i tre voti rimasti.

L’evento è organizzato dalla biblioteca civica di Riva del Garda in collaborazione con Compagnia delle Nuvole e Trento Poetry Slam.

 

 

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GardaPost