Garda Uno – Busi Group, nuovo mezzo elettrico per la raccolta dei rifiuti

Se la sperimentazione darà i risultati attesi, Garda Uno si doterà, prima in Italia, di un automezzo scarrabile totalmente elettrico ad emissioni zero.

La sperimentazione deriva da un accordo sottoscritto da Garda Uno, Renault Italia e BTE (Busi Group) la nota azienda di Paitone guidata dalla famiglia Busi.

La presentazione è avvenuta mercoledì mattina dinanzi al Municipio di Salò, dove la Multiutility, presieduta da Mario Bocchio, ha svelato le ultime novità in fatto di decarbonizzazione dei propri mezzi “cui – ha detto Massimo Pedercini Direttore Tecnico dell’area Igiene Urbana – guardiamo con interesse, convinti che la sostenibilità ambientale applicata ai servizi di raccolta rifiuti, sia la strada dalla quale indietro non si torna.”

Grande interesse ha suscitato l’autocarro prodotto dalla casa francese con motore elettrico capace di immagazzinare fino a 280 Kw di energia elettrica ed in grado di percorrere, in condizioni normali, fino a 200 chilometri, sul quale è possibile caricare svariate tipologie di container portarifiuti.

Molta curiosità hanno destato anche i tricicli a pedalata assistita che da tempo si muovono nelle aree pedonalizzate dei centri storici di Gardone Riviera e Limone, mezzi poco ingombranti, silenziosi, in grado di convivere nelle giornate di grande affollamento con i turisti delle due località senza creare né rischi né pericoli e dotati di pannelli fotovoltaici in grado di mantenere cariche ed efficienti le batterie elettriche che ne permettono la mobilità.

Dalle rimesse di Garda Uno, a Salò, mercoledì è arrivata anche una nuova pressa per rifiuti dotata di un sistema di compattazione alimentato a energie rinnovabili da pannelli fotovoltaici che si aggiungerà alla elettro-flotta di diciotto auto elettriche attive all’interno del progetto e-way.

 

 

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GardaPost