Convivenza difficile, il Comune sfratta il Sert

Il Servizio tossicodipendenze dell’Asst del Garda, cui fa riferimento un vasto territorio che comprende l’intera riviera bresciana del lago e la Valsabbia, dovrà trovare un’altra collocazione.

L’immobile di proprietà comunale in cui il servizio è posizionato dagli anni Novanta, in via Umberto I a Campoverde, zona un tempo periferia ma oggi assorbita dall’espansione residenziale, serve appunto al Comune.

«All’epoca la zona era scarsamente urbanizzata e l’immobile non rivestiva particolare interesse per la sua localizzazione periferica – scrive all’Asst il sindaco Gianpiero Cipani -, tuttavia nel corso dell’ultimo ventennio quest’area ha avuto un notevole sviluppo di tipo residenziale ed oggi diviene indispensabile dotarla di servizi pubblici decentrati».

Non è l’unica ragione: «Il servizio svolto in questo immobile crea un notevole disagio alle famiglie ivi residenti», scrive Cipani, stanco delle lamentele dei residenti che trovano siringhe e confezioni di metadone nel vicino parco pubblico.

L’ingresso al Sert di Salò.

La questione è delicata, visto che si tratta di un servizio sanitario importante, un centro di prevenzione e cura che sostiene ragazzi e famiglie alle prese con complessi percorsi di riabilitazione e cura. Facile, dunque, prevedere polemiche. Ma il Comune è irremovibile e concede un termine fino al 31 dicembre 2018 per il rilascio dell’immobile.

La risposta del direttore generale di Asst, Peter Assembergs, che scrive a Cipani: «La richiesta non è formalmente contestabile ed è rispettosa del termine contrattuale di preavviso, tuttavia non si può non rilevare che il Sert è un servizio pubblico la cui distribuzione sul territorio provinciale è soggetta al parere dell’Ats di Brescia». Da qui la richiesta di Assembergs per il reperimento di altri locali idonei: «La collaborazione dell’Amministrazione di Salò nella ricerca di soluzioni praticabili giungerebbe opportuna e gradita».

Nei giorni scorsi l’ennesima lettera del sindaco Cipani all’Asst e, per conoscenza, al direttore della Ats Carmelo Scarcella: «Allo stato attuale questa Amministrazione non dispone di locali idonei, in altre zone delle città, da poter mettere a disposizione. Si confida che l’Azienda provvederà nei termini indicati alla soluzione del problema e al rilascio dell’immobile, coinvolgendo se nel caso altre Amministrazioni comunali del territorio». Il Sert, dunque, dovrà andarsene da Salò.

L’immobile che ospita il Sert, di proprietà comunale, si trova a Campoverde, affacciato su via Umberto I.

 

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GardaPost