Convivenza difficile, il Comune sfratta il Sert

SALÒ – Contesto urbanistico mutato: il Comune stabilisce la risoluzione del contratto di comodato gratuito relativo all’immobile concesso al Servizio tossicodipendenze dell’Asst del Garda, che dovrà liberare gli spazi di Campoverde entro il 31 dicembre.

Il Servizio tossicodipendenze dell’Asst del Garda, cui fa riferimento un vasto territorio che comprende l’intera riviera bresciana del lago e la Valsabbia, dovrà trovare un’altra collocazione.

L’immobile di proprietà comunale in cui il servizio è posizionato dagli anni Novanta, in via Umberto I a Campoverde, zona un tempo periferia ma oggi assorbita dall’espansione residenziale, serve appunto al Comune.

«All’epoca la zona era scarsamente urbanizzata e l’immobile non rivestiva particolare interesse per la sua localizzazione periferica – scrive all’Asst il sindaco Gianpiero Cipani -, tuttavia nel corso dell’ultimo ventennio quest’area ha avuto un notevole sviluppo di tipo residenziale ed oggi diviene indispensabile dotarla di servizi pubblici decentrati».

Non è l’unica ragione: «Il servizio svolto in questo immobile crea un notevole disagio alle famiglie ivi residenti», scrive Cipani, stanco delle lamentele dei residenti che trovano siringhe e confezioni di metadone nel vicino parco pubblico.

L’ingresso al Sert di Salò.

La questione è delicata, visto che si tratta di un servizio sanitario importante, un centro di prevenzione e cura che sostiene ragazzi e famiglie alle prese con complessi percorsi di riabilitazione e cura. Facile, dunque, prevedere polemiche. Ma il Comune è irremovibile e concede un termine fino al 31 dicembre 2018 per il rilascio dell’immobile.

La risposta del direttore generale di Asst, Peter Assembergs, che scrive a Cipani: «La richiesta non è formalmente contestabile ed è rispettosa del termine contrattuale di preavviso, tuttavia non si può non rilevare che il Sert è un servizio pubblico la cui distribuzione sul territorio provinciale è soggetta al parere dell’Ats di Brescia». Da qui la richiesta di Assembergs per il reperimento di altri locali idonei: «La collaborazione dell’Amministrazione di Salò nella ricerca di soluzioni praticabili giungerebbe opportuna e gradita».

Nei giorni scorsi l’ennesima lettera del sindaco Cipani all’Asst e, per conoscenza, al direttore della Ats Carmelo Scarcella: «Allo stato attuale questa Amministrazione non dispone di locali idonei, in altre zone delle città, da poter mettere a disposizione. Si confida che l’Azienda provvederà nei termini indicati alla soluzione del problema e al rilascio dell’immobile, coinvolgendo se nel caso altre Amministrazioni comunali del territorio». Il Sert, dunque, dovrà andarsene da Salò.

L’immobile che ospita il Sert, di proprietà comunale, si trova a Campoverde, affacciato su via Umberto I.

 

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