La sanificazione delle Rsa da parte dell’Esercito Italiano. Missione compiuta

Le attività di sanificazione hanno interessato 85 Residenze Sanitarie per Anziani (RSA) e 6 Residenze Sanitarie per Disabili (RSD) per un totale di 5.960 posti letto di RSA e 403 posti letto di RSD; l’intervento ha riguardato anche gli spazi comuni e le aree esterne perimetrali.  

L’attività è stata pianificata ad un tavolo di lavoro condiviso tra ATS Brescia, l’Esercito Italiano, rappresentanti delle strutture sociosanitarie, l’Esercito russo, la Protezione Civile e il corpo degli Alpini, con l’obiettivo di mettere in maggiore sicurezza le persone ospitate nelle strutture e gli operatori che ogni giorno se ne prendono cura. 

Oltre alle strutture di ricovero di anziani e disabili l’Esercito Italiano si è reso disponibile a sanificare altre strutture pubbliche e private presenti nella provincia bresciana. 

 

«L’Esercito Italiano ha messo in campo importanti e consolidate competenze tecniche e professionali dando in breve tempo un efficace contributo sostanziale al percorso di “ritorno alla normalità” obiettivo che ATS Brescia e tutta la rete di sistema stanno perseguendo per uscire dall’emergenza sanitaria che ha duramente colpito il territorio», dichiara il Dott. Claudio Sileo, Direttore Generale di ATS Brescia. 

Nei giorni scorsi avevamo incontrato i militari dell’Unità Specialistica 7° Reggimento Difesa CBRN “CREMONA” durante la sanificazione della Rsa di Toscolano Maderno. Ne avevamo scritto qui

 

 

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GardaPost