Strada della Forra, il Comune: “Servizio di Striscia la Notizia un grave danno d’immagine”

L’Amministrazione comunale di Tremosine commenta così il servizio di Striscia la Notizia sulla Strada della Forra (puoi rivederlo qui): «Giovedì 11 marzo il programma “Striscia la notizia” ha trasmesso un servizio sulla Strada della Forra, chiusa a seguito di smottamenti dal 28 dicembre 2020. Riteniamo doveroso informarvi che nei giorni precedenti alle riprese siamo stati contattati per un intervento durante il servizio. Abbiamo rifiutato l’invito perché eravamo fortemente contrari a questa iniziativa e la riteniamo un preoccupante e inutile danno di immagine per Tremosine.

Come ampiamente prevedibile – continua l’Amministrazione -, il servizio si è concentrato solo sulla chiusura della strada e, mettendo sotto i riflettori questo problema, ha oscurato tutto quello che il nostro bellissimo territorio può offrire ai turisti. La Strada della Forra è una delle bellezze più importanti del nostro comune, ma non è l’unica. La stessa frazione di Pieve è stata descritta quasi come una meta irraggiungibile e non è stato spiegato che parte della strada verrà riaperta prima, rendendo possibile il raggiungimento delle attività di ristorazione che si trovano sulla strada».

E ancora: «È un grosso danno d’immagine che, oltretutto, non porta a nessun risultato. I tempi ipotizzati per la riapertura restano gli stessi definiti dalla Provincia di Brescia nelle scorse settimane e che vi avevamo comunicato nella nota del 26 febbraio scorso (ne avevamo scritto qui, ndr). Fin dai lavori di pulitura dei versanti rocciosi, iniziati subito dopo la chiusura della strada, è stato chiaro che i danni sono gravi e non facili da risolvere. Il servizio di un telegiornale satirico non può risolvere i problemi di messa in sicurezza della strada, né tantomeno può tagliare i tempi della burocrazia e dell’esecuzione dei lavori.

La prospettiva di riapertura della Strada della Forra a fine settembre – conclude la nota dell’Amministrazione comunale – è grave ed è un problema che va affrontato con pragmatismo, nelle sedi e nei modi opportuni. Lavoriamo su questo problema da due mesi, interfacciandoci quotidianamente con i tecnici e gli organi politici della Provincia di Brescia, e continueremo a farlo: la strada deve essere aperta prima della fine della stagione e ci stiamo battendo ogni giorno per ottenere questo risultato».

 

Share
Published by
GardaPost