200 giorni di presidio per dire no ai depuratori

«200 giorni di presidio, 29 settimane in attesa di risposte, 4800 ore di resistenza h. 24, 288.000 secondi di determinazione».

Domani, sabato 26, il Presidio 9 agosto che all’ombra del Broletto porta avanti la sua battaglia, ha organizzato una manifestazione in occasione dei 200 giorni di protesta.

«In occasione di questo importante traguardo – scrivono gli organizzatori -, agevolati dall’allentamento delle restrizioni anti Covid, ritorneremo a far sentire la nostra voce. Sabato 26 febbraio alle ore 15 in Piazza Paolo VI manderemo tutti/e insieme un messaggio ai soggetti coinvolti in questa complessa vicenda:

la nuova Prefetta che ha sposato la linea del predecessore, disattendendo al proprio ruolo di coesione territoriale;

la Provincia, in primis il Presidente Alghisi, che sino ad ora, nulla di concreto ha fatto per difendere la propria dignità istituzionale, accettando passivamente un commissariamento ingiustificato;

i Sindaci che devono far sentire la propria voce anche presso Regione Lombardia;

i Parlamentari bresciani: il loro silenzio è assordante e inaccettabile;

la politica locale tutta che deve essere vicina alle istanze dei territori.

Sarà l’occasione per ritrovarsi e dar vita ad un’azione di protesta, ma anche di ripercorrere quanto accaduto nei 200 giorni di resistenza e vivere insieme un momento di condivisione e convivialità».

 

 

 

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GardaPost