Il genocidio degli armeni: una storia lunga un secolo

ROE' VOLCIANO - Venerdì 12 ottobre alle 20.45 nell'auditorium di via Verdi, a Roe’ Volciano, si parla della storia della persecuzione armena con Omar Viganò, coautore del volume ”La Santa Sede e lo sterminio degli armeni nell’Impero Ottomano”.

Molto è stato scritto sulla tragedia che ha decimato gli armeni dell’Impero Ottomano tra il 1915 ed il 1916, ma diversi aspetti rimangono tutt’ora in ombra.

L’incontro pubblico che si terrà venerdì a Roe’ Volciano ripercorrerà la storia della persecuzione armena attraverso i documenti dell’Archivio Segreto Vaticano e dell’Archivio Storico della Segreteria di Stato.

Interverrà, in qualità di relatore, Omar Viganò coautore del volume ”La Santa Sede e lo sterminio degli armeni nell’Impero Ottomano”. L’evento è organizzato dall’Assessorato alla cultura del Comune di Roe’ Volciano in collaborazione con la biblioteca comunale.

Il genocidio degli armeni è una tragedia che ha le sue radici nel 1894, con le prime, violente repressioni della protesta armena da parte degli ottomani e della fazione dei “giovani turchi”, dopo secoli di pacifica convivenza, e culmina con le stragi del 1915, complice l’ingresso della Turchia in guerra. A scatenare la violenza è la decisione di alcuni armeni di arruolarsi nell’esercito russo. Tanto basta perché i turchi comincino a uccidere i soldati armeni del proprio esercito e l’elite culturale di quel popolo, a Istanbul. Ed è solo l’inizio: leggi speciali, deportazioni, massacri.

La notizia del genocidio comincia a diffondersi, nel mondo. Le reazioni sono indignate. Gli Stati Uniti inviano aiuti, l’Inghilterra, a fine guerra, preme perché si arrivi a un processo. I responsabili delle stragi vengono condannati a morte, ma riescono a fuggire. La vendetta armena li raggiungerà lo stesso.

Poi, nel 1923, nasce la nuova Turchia di Ataturk. Il genocidio diventa argomento scomodo, al punto che, oggi, sono moltissimi i turchi che negano quanto accaduto cento anni fa.

 

I commenti sono chiusi.