Salò Garda Flowers arriva in tavola. Oggi mangio… fiori e piante!

SALO' - “Oggi mangio... fiori e piante!” una della novità della rassegna florovivaistica salodiana in programma nel weekend. In tre ristoranti di Salò tre piatti appositamente ideati con elementi erbacei e fiori commestibili.

Cominciamo da Andrea Da Carli e Marco Cozza, chef e titolari di Rose Salò, che dedicano a Salò Garda Flowers un entrée: 27 erbe spontanee locali grigliate e poi servite con una bagna caoda fatta partendo dalle sarde di lago.

È attraverso le erbe che i due giovani chef amano narrare il territorio, considerato come un crocevia di culture diverse. Per Andrea e Marco le botaniche incarnano alcuni aspetti per loro fondamentali: passione, congiunzione con il passato e legame con il territorio.

Da sempre entrambi si sono sentiti attratti dalle erbe aromatiche, così varie nei colori, nei profumi e nei sapori, tanto da approfondirne la conoscenza in maniera quasi scientifica.

Il loro menù cartaceo si apre proprio con una rappresentazione grafica (nella foto qui sotto) di quelle stagionali che vengono raccolte dal team periodicamente e trasformate nei modi più creativi.

Erbe spontanee nel piatto, il simbolo della cucina del ristorante Rose Salò.

 

Per Salò Garda Flowers Andrea e Marco hanno pensato ad un’«Insalata di erbe selvatiche alla griglia con “bagna caoda” di lago» (nella foto in alto).

Questo antipasto rappresenta in un certo senso il “manifesto” della cucina dei due chef, che si prefiggono di raccontare il territorio del Garda in maniera inusuale, ovvero come se all’interno del lago non ci fosse l’acqua, soffermandosi piuttosto su altri elementi fondamentali, quali i colori, i profumi e i sapori.

Colori, profumi e sapori che si ritrovano appunto nelle erbe del piatto, quasi tutte e 32 quelle presenti nell’Erbario di “Rose Salò”. Acido e amaro sono i gusti prevalenti, ma ogni boccone di questa singolare insalata regala una sensazione e un sapore differenti.

Il pesce di lago è comunque presente nell’altra componente del piatto. Come nella maggior parte delle loro creazioni, infatti, gli chef, partendo dalla tradizione, raccontano sé stessi e sperimentano. Ecco quindi che nella “bagna caoda”, chiaro richiamo al Piemonte, dove entrambi i cuochi hanno avuto esperienze lavorative importanti, le acciughe sono sostituite dalle sarde di lago e l’aglio rosso viene bollito tre volte nel latte, conferendo una componente dolce al piatto.

 


Il risotto carnaroli ai crostacei al profumo di agrumi e menta del Papillon.

 

Alessandro e Kumar, gli Chef del Ristorante Pizzeria Papillon per Salò Garda Flowers hanno invece pensato ad un «Risotto carnaroli ai crostacei al profumo di agrumi e menta», preceduto da un particolare aperitivo al profumo di rose che sarà un piacere sorseggiare godendo della spettacolare vista fronte lago del ristorante.

Infine, lo Chef Nicola Forti, del Ristorante 100km dell’Hotel Bellerive con Paola Bonetti, “dilettante” Botanica, studiosa di piante aromatiche, dedicano alla terza edizione di Salò Garda Flowers un dessert speciale: la crème brûlée con fiori ed erbe fiorite del giardino di Paola con gelato fiordilatte.

Le erbe utilizzate sono: lavanda (Lavandula augustifolia); melissa (Melissa officinalis), erba Luisa (Aloysia citriodar), foglie di geranio limone (Pelargonium Queen of lemon) e menta arancio (Mentha x piperita orange).

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La crème brûlée alle erbe del Ristorante 100km dell’Hotel Bellerive .

Ricordiamo che Salò Garda Flowers, la rassegna del verde promossa dal Comune di Salò e curata da Varinia Andreoli, professionista e consulente di esperienza del settore del verde, è alla sua terza edizione ed è in programma da venerdì 13 a domenica 15 settembre.

La manifestazione è a ingresso libero e osserverà i seguenti orari di apertura: venerdì 12.00 – 19.00; sabato e domenica 9.00 – 19.00.

In fiera importanti aziende florovivaistiche nazionali e numerosi eventi collaterali.

Clicca qui per il programma dettagliato.

 

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