Il coraggio e la passione. Brescia e il Covid-19

SALO' - «Il coraggio e la passione - Brescia e il Covid-19» è il titolo del libro che raccoglie sessanta testimonianze di questo drammatico periodo. Il volume, un prezioso documento per non dimenticare, verrà presentato venerdì 4 settembre alle 19 presso la Sala dei Provveditori di Salò.

Sessanta testimonianze, sessanta voci che, ognuna dal proprio punto di vista e con le proprie parole, raccontano i drammatici giorni che ci hanno accompagnato in questi mesi. Non solo medici, infermieri o persone che fanno parte del mondo della sanità, ma anche chi per altre ragioni, professionali o volontarie, incontra le fragilità che questa pandemia ha reso ancor più evidenti.

Sono le testimonianze raccolte da Francesco Puccio nel libro «Il coraggio e la passione – Brescia e il Covid-19» pubblicato da Marco Serra Tarantola Editore, grazie al sostegno di Fondazione Spedali Civili. 382 pagine, corredate dagli scatti di Filippo Venezia e Rolando Giambelli, dense di emozioni e riflessioni, a tratti commoventi, sempre lucide.

Francesco Puccio, già direttore del Dipartimento di Chirurgia dell’Ospedale di Desenzano scrive: «La Pandemia da Sars-Cov-2, nella sua drammaticità, ha fatto emergere con forza, in modo diffuso e naturale, questo intreccio empatico che è parte fondamentale e costituente dell’essere medico: sono convinto che tutta questa vicenda, a tratti violenta e, per molti versi ancora sconosciuta, ci lasci, dal punto di vista umano e professionale, una preziosa eredità che i giovani medici e l’Università potranno e dovranno utilizzare nell’insegnamento della medicina come “scienza dell’uomo” prima che della tecnologia».

L’intero ricavato dalla vendita sarà devoluto in beneficenza all’associazione «Un medico X te», che gestisce in via Mazzucchelli a Brescia un ambulatorio medico offrendo visite gratuite ai pazienti bisognosi.

Intervengono il curatore del libro, il direttore di Asst Garda Carmelo Scarcella e i medici Ovidio Brignoli, Paolo Scaroni, Candida Chiecca e Benvenuto Antonini. Modera il giornalista Vittorio Bertoni.

L’ingresso è libero previa prenotazione ([email protected] o 351.9717145).

 

 

 

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