Valvestino nell’Impero, tra storia e folclore

MOERNA - Venerdì 18 agosto, genetliaco dell’imperatore Francesco Giuseppe, la rievocazione dei tempi in cui la Valvestino apparteneva all’Impero austro-ungarico.

In Valvestino, dove fino alla Grande Guerra sventolavano gli stendardi con l’aquila della casa asburgica, si fa memoria delle radici culturali e dei trascorsi storici della valle.

Questo territorio appartenne all’Impero austro-ungarico fino al 1918 (sulla strada che sale da Gargnano è ancora visibile il vecchio cippo confinario) e al Trentino fino al 1934, quando il regime fascista impose autoritariamente l’annessione alla Provincia di Brescia.

Di questo passato si farà memoria venerdì 18 agosto, genetliaco dell’imperatore Francesco Giuseppe, quando nel borgo di Moerna andrà in scena l’undicesima edizione della rievocazione storica e folcloristica «Valvestino nell’Impero». Intenso il programma.

valvestino impero
Una delle passate edizioni di Valvestino nell’Impero.

 

Si comincia alle 10 con l’apertura dei mercatini, seguita dalla messa in San Rocco e dall’evento clou della manifestazione, la sfilata delle compagnie trentine degli Schützen, corpo paramilitare tirolese costituito nel 1600 a difesa del territorio, oggi dedito alla tutela di valori e costumi locali.

Ci saranno anche i figuranti in costume che interpretano Franz Joseph I, imperatore d’Austria e re d’Ungheria, la principessa Sissi e la sua corte.

Alle 12.30 il pranzo con spiedo e polenta (prenotazioni al numero 0365.745060), allietato da musiche tirolesi del gruppo Bömische Judicarien.

Festa e folclore dal sapore austroungarico anche nel pomeriggio e in serata con spettacoli, esibizioni e ballo liscio.

Qui sotto il programma dettagliato.

 

 

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