Sulla ciclabile di Limone già oltre 50mila passaggi

LIMONE SUL GARDA – Più di 50mila passaggi in trenta giorni. Un successo strepitoso. Ad un mese dall’inaugurazione e dall’apertura al pubblico, avvenute lo scorso 14 luglio, sulla ciclabile di Limone è transitata una fiumana di 50.300 persone.

Il dato, davvero sorprendente, è stato registrato lunedì sera, 13 agosto, dal contapersone collocato sulla parete esterna della galleria «Naiadi», l’ultimo tunnel che si incontra sulla Gardesana prima del confine con il Trentino.

La nuova ciclabile a sbalzo che corre da Capo Reamol, a nord dell’abitato di Limone, al confine con il territorio di Riva è diventata la grande attrazione dell’estate 2018, presa d’assalto dai bresciani come dai trentini e dai veronesi, ma anche da numerose persone provenienti da altre provincie, che hanno programmato gite fuori porta a Limone proprio per transitare su quella passerella a sbalzo, considerata, a ragione, una delle ciclabili più belle d’Europa.

Un tratto del nuovo percorso ciclopedonale di Limone.

 

Limone ha retto bene l’onda d’urto dovuta all’affluenza legata alla ciclovia. Il Comune ha provveduto ad aumentare il numero delle bici a noleggio a disposizione al parcheggio sul lungolago e sono stati programmati servizi taxi in motocarrozzetta per chi vuole percorrere soltanto gli ultimi due chilometri di pista, ovvero il tratto a sbalzo, indubbiamente il più spettacolare, quello che consente di camminare o pedalare letteralmente sospesi tra il blu del lago e l’azzurro del cielo. Grossi problemi, insomma, non se ne sono registrati, anche se, come prevedibile, è aumentata la presenza di ciclisti sulla Gardesana tra Limone e Riva del Garda.

Tra l’altro, si registrano buone notizie sul fronte della prosecuzione della pista verso Riva, in territorio Trentino. Nei giorni scorsi l’assessore provinciale trentino alle infrastrutture Mauro Gilmozzi ha presentato tempi e modi del tratto trentino della ciclovia del Garda, di raccordo con le sponde veronese e bresciana: il tratto da Riva del Garda a Limone di 6,6 km e il tratto che collegherà Torbole a Malcesine, 5,5 km. In totale questi 12 km costeranno 44,8 milioni di euro, di cui 25 per il tratto Riva-Limone.

per il primo lotto del gratto Riva- Limone appalto previsto a breve, fra settembre e ottobre di quest’anno. L’obiettivo è chiudere il collegamento con Limone entro il 2020 (leggi qui per ulteriori info).

Rendering progettuale di un tratto tra Riva e Limone.

 

Intanto il Comune di Limone ha fatto stampare avvisi in tre lingue con le «istruzioni per l’uso» della nuova pista ciclabile.

«Per accedervi – vi si legge – è necessario lasciare l’auto nel parcheggio multipiano posto sulla passeggiata a lago e da qui proseguire per 4 chilometri in bicicletta o a piedi in tutta sicurezza». L’avviso ricorda inoltre che «al parcheggio multipiano è stato allestito un punto di noleggio e-bike, da utilizzare esclusivamente per percorrere la nuova ciclopista alle seguenti tariffe: 20 euro mezza giornata, 30 giornata intera». Le bici a disposizione, sei in un primo momento, sono state portate a dieci viste le richieste.

Selfie mania sulla pista a sbalzo.

 

Il Comune rammenta infine che per chi volesse gustarsi sono gli ultimi 2 chilometri di pista, quelli con la passerella a picco sul Garda per intenderci, «è predisposto uno servizio taxi in motocarrozzetta per trasportare gli utenti, al costo di 12 euro, in prossimità dell’ingresso della pista a sbalzo». Inutile arrivare qui, in località Capo Reamol, in auto con la speranza di trovare un posto. Parcheggi non ce ne sono.

Sulla ciclabile non si sfreccia: c’è il limite dei 10 km/h.

 

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