Occup-Azioni Solidali, contributi per chi assume chi è in difficoltà

SALÒ – Contributi agli imprenditori che assumono persone in difficoltà. Si chiama «Occup-azioni Solidali» il progetto sperimentale ideato da Comune e Parrocchia di Santa Maria Annunziata per sostenere l’occupazione di soggetti fragili.

Si tratta di una novità assoluta per l’area gardesana, un’azione che va oltre l’assistenzialismo e che si prefigge di favorire il reinserimento di lavoratori espulsi dal mondo del lavoro a causa della perdurante crisi economica, attraverso l’accompagnamento degli stessi nella fase di inserimento lavorativo presso un’azienda disponibile e che, contestualmente, intende offrire un sostegno economico ai datori di lavoro, sgravandoli in parte del costo aziendale del nuovo dipendente.

Tutto è regolato da una convenzione siglata tra Comune e Parrocchia. «Non sarà la soluzione a tutti i problemi – dice l’assessore ai Servizi sociali, Cristina Castellini -, ma è comunque un intervento concreto per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di chi ha perso il posto».

La finalità del progetto, riguarda l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità e a rischio di esclusione sociale e il reinserimento di lavoratori espulsi dal mondo del lavoro a motivo della crisi economico-finanziaria. Nello specifico i destinatari sono le realtà economico-produttive del territorio mentre i beneficiari saranno individuati tra i soggetti residenti nel Comune di Salò che si trovano senza lavoro, a rischio di esclusione sociale con particolare riferimento a: persone con figli a carico; persone a rischio di esclusione sociale a causa della perdita del lavoro; persone sole; ultra 50enni disoccupati.

I soggetti così individuati dal Comune e dalle Caritas locali saranno inviati all’equipe del progetto “Sostegno all’Occupazione” di Caritas Diocesana di Brescia per ricercare, anche in base alle abilità dei vari soggetti, un possibile reinserimento lavorativo.

Dal punto di vista operativo è prevista la definizione di accordi convenzionali con le realtà del sistema economico-produttivo oltre all’accompagnamento delle persone nella fase di inserimento lavorativo.

È previsto inoltre, per le realtà produttive convenzionate che assumono la persona per anno, un incentivo economico di 2000 euro al fine di abbattere i costi del lavoro (50% a carico del Comune e 50% a carico della Parrocchia) per una persona assunta per un anno a tempo pieno. Nel caso di assunzione per sei mesi o part time, si garantiranno invece mille euro.

La convenzione, esaminata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale e sottoscritta dal funzionario dell’Area Servizi sociali Flavio Casali e dal parroco mons. Gianluigi Carminati, ha una durata annuale.

Alla luce dei risultati, se ne potrà poi valutare il rinnovo. I referenti sono Laura Valgiovio per la Parrocchia e Antonio Ferrari per il Comune.

 

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