A San Felice una pasta per Amatrice

SAN FELICE - A due anni dal terremoto di  Amatrice la situazione è ancora tragica. Così a San Felice, Amministrazione comunale e associazioni hanno deciso di organizzare una serata per raccogliere fondi a sostegno della popolazione.

Una serata di raccolta fondi per Amatrice, con amatriciana per tutti, la pasta simbolo del borgo distrutto dalla terribile scossa del 24 agosto 2016.
“Il paese non c’è più. Sotto le macerie ci sono decine di persone”, furono le prime parole del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, pochi minuti dopo il boato, quando alle 3.36 della notte il suo paese era stato cancellato. Con Amatrice erano andati perduti interi comuni tra Lazio, Marche e Abruzzo. Dei quasi 300 morti, 242 erano ad Amatrice.

 

Soccorritori del Cnsas Lombardo ad Amatrice nei giorni successivi al terremoto.

 

L’appuntamento è fissato per venerdì 4 gennaio dalle 19 presso la palestra comunale San Felice del Benaco. Ma è possibile accaparrarsi in prevendita, al prezzo di 10 euro, la possibilità di sostenere la popolazione di Amatrice: presso il bar Arcobaleno e il panificio Caprini a San Felice, la tabaccheria di Giulia Zane e la Cartoleria Vanni a Portese.

Sarà una serata di festa e solidarietà, aperta a tutti, grandi e bambini. Ci saranno musica gonfiabili e tanto divertimento.

Sarà presente la protezione civile di Amatrice.

 

 

 

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