Mandato di arresto europeo per truffa, arrestato rumeno a Desenzano

DESENZANO - Il Commissariato di Desenzano del Garda ha arrestato un rumeno di 48 anni sottoposto a Mandato di Arresto Europeo (M.A.E.), emesso dal Tribunale di Bucarest, perché gravato da una condanna A 5 e mesi 8 per truffa, falsificazione di documenti e riciclaggio di denaro.

«Lo straniero – fa sapere il vice questore dott. Bruno Pagani – risultava a capo di un’organizzazione criminale dedita a truffe commesse in Romania a danno di diverse società dalle quali otteneva ingenti somme di denaro attraverso contratti fittizi, con i quali noleggiava macchinari industriali inesistenti procurando un danno economico di circa 2 milioni di euro».

Il 48enne era a bordo di autovettura condotta da una connazionale, residente a Desenzano, che alla vista di una volante ha dato gas cercando di allontanarsi a forte velocità. Un atteggiamento che ha insospettito gli agenti, che hanno inseguito e bloccato il mezzo in fuga in via Agello.

A seguito dei controlli sull’identità personale, si è scoperto che l’uomo era colpito dal provvedimento restrittivo della libertà personale e pertanto è stato tratto in arresto ed associato alla casa Circondariale “Nerio Fischioni” a disposizione della Corte d’Appello di Brescia.

Sempre nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, il Commissariato ha indagato un italiano di 54 anni, residente ad Urago D’Olio (BS), perché trovato in possesso di un coltello a scatto di considerevoli dimensioni. L’uomo, con numerosi precedenti penali per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato denunciato e sottoposto al provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio dal territorio desenzanese.

 

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