Spaccio, furti, coltelli: arresti e denunce a Desenzano

DESENZANO – Intenso fine settimana di controlli per gli uomini del Commissariato di Desenzano, tra arresti e denunce. Beccati un ladro di cellulari, due pusher e una rumena con un coltello nella borsetta.

Nel corso del fine settimana la Polizia di Stato ha programmato l’impiego di numerose unità operative sul territorio. Un’operazione che si è conclusa con i seguenti risultati: 190 persone identificate, 104 mezzi controllati, 8 posti di blocco sulle strade principali, 16 controlli a soggetti agli arresti domiciliari.

Non è tutto. Durante i controlli è stato arrestato per il furto di un cellulare un 20enne italiano di origine senegalese, residente a Carpenedolo. Il fatto avveniva domenica notte in un locale a Desenzano, dove una cliente, accorgendosi di non aver più il telefonino nella borsa, si rivolgeva al titolare del locale che richiedeva l’intervento di una volante del Commissariato. Gli agenti, giunti sul posto, hanno beccato il giovane mentre cercava di disfarsi del cellulare appena rubato. L’autore del reato è stato arrestato e condotto innanzi al Giudice per il rito direttissimo.

Sabato sera un’unità operativa in servizio di pattugliamento a Desenzano ha sottoposto a controllo due giovani, entrambi di 19 anni e residenti a Desenzano, che alla vista della volante cercavano di nascondersi in un parcheggio. A seguito di perquisizione sono stati trovati addosso ai due ragazzi diverse dosi di hashish per un peso complessivo di 40 grammi. I due, incensurati, sono stati indagati per detenzione a fini di spaccio.

Infine una 39enne rumena residente a Desenzano, con diversi precedenti d per reati contro il patrimonio e la persona, veniva indagata perché, durante un controllo in un locale pubblico, trovata in possesso di un coltello di genere proibito che deteneva nella borsetta.

Il Commissariato di  Desenzano del Garda.

 

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