Stazione, al presidio di Forza Nuova rispondono i fotoreporter Anpi

SALÒ – Un botta e risposta che ha per terreno di scontro la stazione dei pullman di Salò. Da una parte Forza Nuova, che oggi promuove un presidio per la sicurezza. Dall’altra l’Anpi, che invita i cittadini a documentare il degrado della strumentalizzazione.

Nei giorni scorsi l’annuncio di Forza Nuova, che parla di un’aggressione subita a Brescia da un autista di un pullman e annuncia per la giornata di oggi, sabato 23, una manifestazione in stazione a Salò.

Il presidio di Forza Nuova

“Basta aggressioni sugli autobus!», dice Yuri Raimondi referente di Forza Nuova per il Lago di Garda. «Questo sabato 23 febbraio manifesteremo a Salò in solidarietà ed a difesa di chi è ancora oggi costretto a lavorare in costante situazione di rischio! Oggi questo non è più tollerabile; o ci pensa lo Stato o interverranno i Patrioti!».

Continua Forza Nuova: «A seguito dell’ennesima e grave aggressione avvenuta a Brescia da parte di bulli multietnici di periferia ai danni di autisti di pullman della tratta Brescia-Gargnano durante lo svolgimento del loro lavoro, la sezione Forzanovista del Lago di Garda lancia una mobilitazione per sabato 23 febbraio dalle 15 alle 18 nel piazzale della Stazione degli Autobus di Salò, dove già recentemente anche diversi titolari di esercizi locali avevano denunciato aggressioni ed intimidazioni da parte di non precisate bande multietniche, chiedendo aiuto ai nostri militanti di zona. Al presidio di sabato interverranno anche alcuni conducenti di autobus vittime di aggressioni fisiche e verbali che hanno deciso di contattare Forza Nuova dopo aver incontrato i nostri militanti durante le consuete Passeggiate della Sicurezza».

Castellini Luca, dirigente nazionale FN che sarà presente sabato a Salo’, dichiara: «Quando lo Stato non interviene come dovrebbe e come i cittadini si aspetterebbero, per mancanza di volontà o di risorse e magari sminuendo i problemi per paura di affrontarli una volta per tutte, la sicurezza della nostra gente è a rischio; è partendo da questa realtà d’impotenza generale che, come normale e giusto che sia, un sano patriottismo militante prende corpo a difesa anche fisica dei nostri connazionali e a controllo del territorio».

 

La replica dell’Anpi Medio Garda

«Di fronte al recente proclama – fa sapere Antonio Bontempi – che invoca l’intervento di baldi patrioti in difesa della sicurezza collettiva presso la stazione degli autobus di Salò, descritto come luogo ameno e pericoloso (riprendendo, oltretutto, fatti non accaduti a Salò), si indice un concorso fotografico per documentare il degrado denunciato. Invitiamo pertanto i cittadini a recarsi alla stazione di salò tra le 15 e le 18 del giorno 23 febbraio per essere fotoreporter per un giorno.

Ai cittadini constatare il grave e diffuso pericolo denunciato oppure se il degrado sia quello di chi strumentalizza in modo paradossale episodi spiacevoli, ma limitati, per puro interesse politico e di esasperazione della realtà.

L’Anpi Medio Garda si sente particolarmente coinvolto da questi fatti per la palese impronta neofascista che connota queste strumentalizzazioni. Il concorso non prevede premi o pubblicazioni. Si partecipa per sviluppare il proprio spirito civico.

 

La posizione dell’Amministrazione comunale

Il sindaco Giampiero Cipani ribadisce quanto già dichiarato di recente: «Come in ogni stazione frequentata da centinaia di ragazzi, anche in quella Salò può verificarsi qualche sporadico episodio di bullismo, ma dire che qui c’è una situazione fuori controllo dal punto di vista della sicurezza pubblica è una cosa che non sta né in cielo né in terra, fuori dalla realtà. Condivido quanto sostiene l’Anpi. La situazione è li da vedere. Sul problema stazione abbiamo mobilitato la Polizia Locale e anche i Carabinieri, che ringrazio, hanno dimostrato grande disponibilità e controllano l’area assiduamente. In stazione, lo ribadisco, non c’è alcun allarme sicurezza».

 

Sono una dozzina le attività sotto i portici della stazione.

 

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