Estate Musicale del Garda tra classica e contaminazioni

SALÒ – Presentato questa mattina il 61esimo festival violinistico salodiano. Protagonisti il grande violinista Domenico Nordio, il contrabbassista Enrico Fagone, che suonerà mitico contrabbasso di Gasparo da Salò, il violinista Alessandro Quarta, che ha incantato a San Remo in duetto con Il Volo.

Dopo aver celebrato lo scorso anno in pompa magna l’edizione del 60° con lo straordinario concerto della Filarmonica della Scala, l’Estate Musicale del Garda “Gasparo da Salò” riprende il cammino e per la 61esima edizione presenta un cartellone all’altezza della tradizione e del blasone di un festival estivo che è tra i più longevi in Italia, con una programmazione che oltre alla “classica” getta uno sguardo al presente e strizza l’occhio alle aspettative di un pubblico sempre più vario ed esigente.

«Come avviene da qualche anno a questa parte – annuncia il direttore artistico Roberto Codazzi -, sotto il cappello di Estate Musicale si sviluppa un “doppio binario” che da una parte vede il Festival Violinistico Internazionale “Gasparo da Salò”, manifestazione intitolata al sommo liutaio che è stato tra gli inventori del violino e la cui arte è un vanto della cittadina gardesana nel mondo, e dall’altra il Festival AcqueDotte, aperto a diversi linguaggi espressivi e condiviso con il Comune di Cremona».

Quest’anno nella locandina della kermesse dedicata agli archi compaiono nomi di solisti di fama internazionale, come il violinista Domenico Nordio (nella foto in alto), uno dei musicisti più acclamati del nostro tempo, che si è esibito nelle sale più prestigiose del mondo, con le maggiori orchestre. Beniamino del festival di Salò, dove ha ottenuto grandi successi, torna quest’anno con questo nuovo progetto che lo vede solista e direttore dell’Orchestra Vivaldi con un programma ad alto tasso virtuosistico.

Domenica Nordio.

 

Grande nome anche quello del contrabbassista Enrico Fagone, considerato uno dei massimi virtuosi di contrabbasso del nostro tempo, diplomatosi sotto la guida di Leonardo Colonna. Al festival gardesano avrà l’opportunità di suonare il mitico contrabbasso di Gasparo da Salò appartenuto proprio al suo maestro, prima che il prezioso strumento venisse acquistato dalla famiglia Biondo e concesso in comodato al Comune di Salò, che a sua volta lo espone al MuSa.Come solista debutta al festival salodiano, a fianco di Fagone, anche una delle violiniste italiane più promettenti, Francesca Bonaita.

Enrico Fagone.

 

E non mancano progetti originali e innovativi, come il concerto in prima assoluta che mette assieme gli archi classici de I Solisti Aquilani con una giovane quanto formidabile big band, la New Talents Jazz Orchestra, per un programma interamente dedicato alle più belle musiche da film, le composizioni di musicisti come Nino Rota, Piero Umiliani, Piero Piccioni, Armando Trovajoli. L’incontro fra queste due formazioni, così diverse fra loro, dà vita ad uno spettacolo nel quale i brani, arrangiati per l’occasione, riportano alla memoria degli spettatori i capolavori del nostro cinema.

New Talents Jazz Orchestra.

 

Il violino è nato cinque secoli fa ma può sembrare anche uno strumento nuovo e modernissimo, se suonato con la dirompente forza espressiva e interpretativa di Alessandro Quarta, alle prese con il suo quintetto con il progetto interamente dedicato a Piazzolla che gli ha procurato una candidatura ai Grammy. Quarta collabora con il “divino della danza” Roberto Bolle, ma il suo violino è conteso anche da voci meravigliose come quelle di Dee Dee Bridgewater e Sarah Jane Morris, da artisti iconici come Mike Stern e Toquinho, e recentemente ha duettato a Sanremo con Il Volo. Soprattutto il suo CD dedicato ad Astor Piazzolla è il primo disco in 3D al mondo ed è stato candidato ai Grammy Awards. Ed è proprio con il progetto imperniato su musiche dell’inventore del “nuevo tango” che Alessandro Quarta debutta, con il suo quintetto, al festival di Salò.

Alessandro Quarta.

Il programma – 61° Festival Violinistico Internazionale “Gasparo da Salò”

sabato 6 luglio – ore 21,30 – Piazza Duomo – Orchestra Vivaldi – Domenico Nordio violino solista e direttore – musiche di Vivaldi, Paganini, Kreisler, Rossini, Rota

venerdì 12 luglio – ore 21.30 – Piazza Duomo – “Romeo e Giulietta, l’archetipo dell’amore perfetto” Orchestra a Fiati “Gasparo Bertolotti” – violino solista Daniela Fusha – direttore Stefano Giacomelli.

sabato 13 luglio – ore 21,30 – Piazza Duomo – Savaria Symphony Orchestra di Budapest – Enrico Fagone contrabbasso solista e direttore – Francesca Bonaita violino – musiche di Beethoven e Bottesini

venerdì 26 luglio – ore 21,30 – Piazza Duomo – La musica del cinema italiano – prima assoluta – New Talents Jazz Orchestra & I Solisti Aquilani – Mario Corvini direttore

venerdì 2 agosto – ore 21,30 – Piazza Duomo – Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla – Alessandro Quarta 5et

La banda di Salò in piazza Duomo.

Acquedotte, da MagicaMusica a San Remo

Progetti freschi e originali anche per il Festival AcqueDotte, giunto alla quinta edizione, che a Salò prevede il concerto dei ragazzi speciali dell’orchestra MagicaMusica, che hanno commosso ed entusiasmato l’Italia con la loro recente partecipazione al fortunato show televisivo “Tu sì que che vales”, per non dire della serata da sogno con le più belle canzoni del Festival di Sanremo eseguite con l’orchestra originale della popolare kermesse sanremese.

«La musica si sa, fa miracoli! È in grado di creare atmosfere magiche dove è piacevole esprimersi individualmente e collettivamente, dove si vivono momenti gioiosi e gratificanti, dove non ti senti mai solo. Il gruppo si diverte, i ragazzi si impegnano e sono pieni di entusiasmo, i risultati arrivano con grande gratificazione per tutti». Così il direttore Piero Lombardi spiega il meraviglioso progetto MagicaMusica, gruppo musicale composto da 30 ragazzi disabili. La finalità dell’iniziativa è di offrire a queste persone un momento di divertimento e, nel contempo, stimolarle ad una migliore crescita psicofisica individuale e collettiva utilizzando e mettendo a frutto le grandi potenzialità della musica. E dal divertimento arrivano anche i risultati artistici, tant’è che recentemente MagicaMusica ha entusiasmato la grande platea televisiva del popolare talent “Tu sì que vales” presentato da Maria De Filippi, dove l’orchestra di ragazzi speciali si è classificata al secondo posto assoluto.

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo è una delle più antiche e prestigiose realtà musicali italiane, con i suoi cento anni di vita festeggiati nel 2005. Sede principale dei suoi concerti, più di cento all’anno, è il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo. Nella sua lunga storia ha visto alternarsi i più grandi direttori e i maggiori solisti internazionali. Attenta alla valorizzazione dei giovani talenti (la Sinfonica di Sanremo vanta la più bassa età media di tutti i suoi componenti fra le istituzioni concertistiche italiane), è dotata di una grande versatilità, che le permette di eseguire, sempre con grandi riconoscimenti, sia il repertorio classico, sia quello romantico, moderno e contemporaneo. Dal 2015 il direttore artistico è il bresciano Giancarlo De Lorenzo. A Salò l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, per l’occasione diretta da Roberto Molinelli, che è anche arrangiatore dei pezzi, porta un programma fresco e divertente, dedicato alla più belle canzoni del Festival di Sanremo, sorta di “colonna sonora” di diverse generazioni di italiani. La cantante solista è Monia Russo, sanremese doc, una delle più belle voci uscite dal Festival di Castrocaro.

L’Orchestra sinfonica di San Remo.

 

Il programma – AcqueDotte 2019 – Festival tra Cremona e Salò

 

sabato 22 giugno – ore 21,30 – Piazza della Vittoria – Orchestra MagicaMusica – Piero Lombardi direttore

venerdì 19 luglio – ore 21,30 – Piazza Duomo – Le più belle canzoni di Sanremo – Orchestra Sinfonica di Sanremo – Roberto Molinelli direttore – Monia Russo voce solista

La copia dell’Ole Bull.

 

Una copia del violino Ole Bull in concerto

In ogni concerto dell’Estate Musicale 2019 sarà suonato il violino realizzato con il legno degli abeti della Val di Fiemme, abbattuti dal ciclone del novembre 2018 ma che rimarranno simbolicamente ed eternamente in vita grazie alla musica.

Grazie a un progetto che mette in consorzio Comune e Pro loco di Salò, Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano e Provincia Autonoma di Trento, la Scuola Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari” di Cremona – l’istituto liutaio più prestigioso al mondo – realizza nel proprio laboratorio una copia fedele dell’Ole Bull, il mitico violino di Gasparo da Salò che ha preso il nome dal grande virtuoso norvegese che lo possedette e lo donò alla sua città natale, Bergen. Il violino sarà pronto in tempo utile per l’Estate Musicale 2019, verrà suonato durante i concerti del festival e successivamente donato al MuSa, il Museo di Salò.

Come contropartita, i vari soggetti consorziati doneranno alla Scuola di Liuteria di Cremona, grazie alla generosità della Provincia Autonoma di Trento, una fornitura di tavole di pregiato abete di risonanza proveniente dalla Val di Fiemme, legno usato fin dai tempi di Gasparo per costruire i migliori violini e le cui foreste sono state devastate dal ciclone che ha abbattuto migliaia di piante nel novembre dello scorso anno.

 

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