Pasqua a Tremosine, torna l’antico gioco dello s-ciapì

TREMOSINE - Per festeggiare la Pasqua nel borgo altogardesano si rinovano antiche tradizioni, come il gioco dello "s-ciapì". Protagoniste le uova sode.

Il giorno di Pasqua si tiene a Tremosine la Festa dello s-ciapì che nasce da un’antica tradizione popolare locale.

Protagoniste della festa sono le uova sode colorate con infusi di erbe o scorze. Il gioco è semplice. A due a due ci si sfida picchiettando il proprio uovo contro quello dell’avversario di turno. C’è solo una regola: chi rompe l’uovo del contendente lo vince. Lo “sconfitto”, dunque, deve consegnare l’uovo al “vincitore”.

Il gioco ha mantenuto intatto il sapore antico e semplice della tradizione e catapulta i partecipanti in un contesto ormai passato.

 

L’usanza affonda le radici nelle ristrettezze della vita di montagna di un tempo, quando mettere in tavola un paio di uova sode in più voleva dire fare festa. Oggi lo S-ciapì diventa l’occasione per vivere un’esperienza unica in questa ospitale località gardesana, dove la vita scorre serena seguendo i ritmi semplici di una volta.

La domenica è prevista la caccia allo S-ciapì per i più piccoli, mentre pomeriggio ci sarà la gara aperta a tutti.

A seguire, il giorno di Pasquetta ci sarà un mercatino dalle ore 10 alle ore 16 presso la frazione di Pieve di Tremosine, uno dei Borghi più belli d’Italia.

Il programma della Festa dello S-ciapì nella locandina qui sotto.

 

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