A Riva le isole ecologiche sono seminterrate

RIVA DEL GARDA - A Riva arrivano le "isole ecologiche con campane seminterrate", ulteriore step del “Programma di gestione dei rifiuti urbani” che prevede un tipo di raccolta mista, con integrazione tra la modalità porta a porta e quella stradale a conferimento controllato, con contenitori a grande capacità seminterrati. 

La Comunità Alto Garda e Ledro, così come avvenuto pochi mesi fa per il comune di Drena, ha da poco ultimato i lavori di “Realizzazione isole ecologiche con campane seminterrate” anche nel comune di Riva del Garda. Nel prossimo autunno partiranno i lavori ad Arco e a seguire si procederà con l’implementazione delle isole seminterrate di Ledro.

Tale infrastrutturazione del territorio rappresenta un’ulteriore tappa del processo di attuazione del “Programma di gestione dei rifiuti urbani” approvato da comuni e comunità di valle nel 2016, che prevede un tipo di raccolta mista, con integrazione, diversa da comune a comune, tra la modalità porta a porta e quella stradale a conferimento controllato, con contenitori a grande capacità seminterrati.

Le isole ecologiche da ultimo realizzate a Riva del Garda sono complessivamente sei: cinque costituite da n. 5 contenitori seminterrati ciascuna, localizzate rispettivamente in v.le Dante est, in v.le Lutti, in v.le Pilati, in via Monte Oro (all’uscita dell’omonimo sottopasso) ed una nella frazione di Pregasina; mentre in v.le Dante ovest è stata rinnovata ed ampliata con ulteriori due contenitori l’isola ecologica interrata preesistente.

Le nuove isole ecologiche saranno attive a partire da lunedì 15 luglio; da tale data sarà possibile conferire nei nuovi contenitori il rifiuto secco non riciclabile e le frazioni riciclabili carta/cartone, imballaggi leggeri (plastica, alluminio, tetrapack) e imballaggi in vetro; mentre ancora per qualche mese, in attesa dell’adeguamento funzionale del parco mezzi adibito alla raccolta, il rifiuto organico continuerà ad essere raccolto nei contenitori stradali fuori terra da 240 lt, comunque presenti all’interno delle nuove isole ecologiche.

Progressivamente nell’area servita dalle seminterrate, verranno rimosse le attuali isole ecologiche con contenitori fuori terra, riducendo così i punti di conferimento alle sole 6 nuove postazioni. Nel corso dell’estate inoltre, al fine di garantire un miglior inserimento nel contesto urbano, le nuove strutture saranno dotate di un nuovo rivestimento in acciaio corten.

Per quanto riguarda il centro storico di Riva del Garda, le utenze che potranno conferire i propri rifiuti presso i nuovi contenitori seminterrati/interrati sono esclusivamente quelle domestiche, indicativamente ricomprese all’interno dell’area, evidenziata in planimetria, delimitata da piazza Catena, via Monte Oro, chiesa dell’Inviolata e vecchia stazione di Riva; le altre utenze domestiche situate all’esterno della predetta area continueranno invece a servirsi delle isole ecologiche stradali con contenitori fuori terra fintantoché, una volta entrato a regime il nuovo servizio, anche queste ultime verranno eliminate ed attivata la raccolta porta a porta.

Discorso a parte meritano invece le utenze non domestiche con significativa produzione di rifiuti, quali ad esempio bar, ristoranti, alberghi, ecc.; per questo tipo di utenze è attivo già da anni il servizio di raccolta porta a porta e pertanto per le stesse è fatto divieto di conferire i propri rifiuti alle isole ecologiche, dovendo invece dotarsi, come previsto dall’ordinanza comunale, dei propri contenitori per la raccolta differenziata, richiedendoli alla Comunità Alto Garda e Ledro.

Fino alla messa a regime del sistema, l’accesso ai contenitori seminterrati/interrati sarà libero, cioè non regolato da sistemi di identificazione dell’utenza; ciò non significa che i cittadini non debbano comportarsi in modo virtuoso; per di più le nuove isole ecologiche verranno dotate di sistemi di videosorveglianza e saranno intensificati i controlli sul territorio da parte degli organi di polizia.

I comportamenti sbagliati saranno sanzionati, ora più che mai visto lo sforzo che Comunità e Comune stanno portando avanti per garantire la funzionalità del sistema di raccolta ed il decoro urbano; uno sforzo che però rischia di venire vanificato senza la preziosa collaborazione di cittadini ed attività economiche ai quali è richiesto impegno e buona volontà nell’effettuare una corretta raccolta differenziata dei rifiuti prodotti, nell’interesse di tutta la cittadinanza.

Nelle foto in alto: Il Presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Mauro Malfer, L’Assessore del Comune di Riva del Garda Massimo Accorsi, Ilaria Togliani, del Servizio Tutela Ambientale della Comunità Alto Garda e Ledro e la dott. ssa Lorenza Longo, Responsabile Servizio Tutela Ambientale e Gestione del Territorio della Comunità.

Riva del Garda vista dal bastione.

 

 

 

 

Il centro storico di Riva del Garda.

 

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