Fuochi per la Notte di Fiaba, divieti per la sicurezza di tutti

RIVA DEL GARDA - Anche quest'anno in occasione dei fuochi d'artificio della Notte di Fiaba, in programma domenica 1 settembre, l'Amministrazione comunale ha disposto il divieto di vendita per asporto da parte dei pubblici esercizi di bevande in contenitori di vetro e limitazioni alla vendita per asporto e alla somministrazione di alimenti e bevande.

Nella notte di domenica primo settembre avrà luogo il tradizionale spettacolo pirotecnico della Notte di Fiaba nel golfo di Riva del Garda (l’inizio è alle 22), che tradizionalmente richiama un pubblico molto rilevante, dell’ordine delle 50mila e più persone, il che pone il problema della tutela della sicurezza pubblica.

Le aree interessata dalle disposizioni (contenute in una apposita Ordinanza contingibile e urgente) sono tre: quella compresa tra via Monte Oro, viale Canella, viale Roma, viale Dante, quella compresa tra l’asse dei viali Carducci e Rovereto fino al porto San Nicolò, e la costa del lago di Garda, l’orario in cui le disposizioni sono in vigore va dalle ore 16 di domenica primo settembre fino alle 3 del giorno successivo.

Le disposizioni sono tre:

– il divieto alla vendita per asporto da parte dei pubblici esercizi (ovvero bar, ristoranti, pizzerie, esercizi di somministrazione al pubblico annessi agli esercizi alberghieri) di bevande in contenitori di vetro (bottiglie e bicchieri);

– il divieto per tutti di introdurre dall’esterno delle aree interessate bevande in contenitori di vetro;

– il divieto di somministrazione di bevande in contenitori di vetro negli spazi esterni ai pubblici esercizi o agli altri esercizi autorizzati anche temporaneamente a tali attività, ammettendo la somministrazione di bevande in contenitori di vetro esclusivamente nei plateatici concessi ai pubblici esercizi, a condizione che tali contenitori non vengano portati all’esterno dell’area oggetto dell’occupazione (i titolari degli eserizi sono tenuti alla tempoestiva rimozione dai plateatici di eventuali residui delle consumazioni (bottiglie di vetro, bicchieri, ecc).

Si ricorda che, fatta salva l’applicazione delle sanzioni penali, l’inottemperanza al divieto comporta la sanzione amministrativa da 50 a 500 euro.

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