Pezzi di plastica, usati dai depuratori, sulla spiaggia. Da dove arrivano?

DESENZANO - Le spiagge di Desenzano piene di strani pezzi di plastica. Sono corpi di riempimento delle vasche di depurazione. Già nel 2013 per un guato al depuratore di Tremosine ne finirono nel lago a migliaia. Vengono ancora da li?

La questione pè stata denunciata dal WWF Bergamo Brescia con un post su Facebook, che riportiamo:
«Si tratta di “biomasse ader”, cioè corpi di riempimento delle vasche di depurazione. Era successo nel 2013 quando dopo un guasto al depuratore di Tremosine sul Lago di Garda, vennero rilasciati nel lago migliaia di piccoli “filtri” di plastica. Le spiagge del basso lago si erano riempite subito di questi inquinanti e i volontari si erano messi all’opera per la raccolta. Ne erano stati raccolti sacchi e sacchi…».

Allora si scoprì che si trattava degli elementi portanti del biofilm con cui funziona il nuovo depuratore in galleria di Tremosine-Limone, che impiega la tecnologia Mbbr (MovingBedBiofilmReactor). Sono cioè il supporto di crescita della flora batterica che ha come compito la demolizione del materiale organico, rendendo possibile il riutilizzo delle acque così trattate.

Ora il problema si è ripresentato. «Ci risiamo – dice il WWF -. Accade a Desenzano del Garda, dove le spiagge oggi sono state invase nuovamente da quel piccolo accessorio plastico. Alcuni volontari prontamente le stanno raccogliendo….vi aggiorniamo».

 

 

 

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