Domenica la Festa della Sarca

TRENTINO - Alla forra del Limarò un’occasione speciale dedicata in particolare (ma non solo) a tutte le persone e le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione delle iniziative ManiFLU' 2022 per vivere e conoscere il Parco Fluviale della Sarca

Dopo due anni di pausa dovuti alla pandemia è tornato quest’anno il programma di eventi Maniflù, che per la prima volta riguardava il Parco fluviale della Sarca nel suo nuovo insieme nato dalla fusione delle due Reti di riserve, Alto e Basso corso. È tornato come momento di unione e di progetto, per coinvolgere le realtà locali, attraverso un bando e incentivi finanziari, nella realizzazione di iniziative ed eventi volti a valorizzare e diffondere la conoscenza e la fruizione del patrimonio ambientale e territoriale del Parco fluviale.

Maniflù è quindi tornato con un programma di oltre 40 attività (svolte da maggio a settembre) che ha coinvolto nella loro organizzazione decine di associazioni. Ed è proprio a queste realtà che si rivolge in primo luogo la Festa della Sarca, che vuole essere un’occasione speciale di incontro e confronto, dedicata in particolare (ma non solo) a tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione delle iniziative di questa bella edizione di Maniflù.

Il luogo scelto per festeggiare la Sarca è la forra del Limarò, uno dei suoi ambienti più preziosi, un geosito spettacolare, a metà strada tra Alto e Basso corso e anche per questo simbolicamente perfetto per l’incontro di persone e associazioni che operano su territori diversi per lo stesso obiettivo e con la stessa passione.

Il programma

Domenica 9 ottobre
● ritrovo: ore 14 a Maso Limarò (si trova qui), sulla statale 37 fra Farche e Ponte Arche;
● ore 14 – 16.30: escursione nei pressi della forra del Limarò accompagnati dagli esperti di Albatros; sono richiesti obbligatoriamente abbigliamento e calzature da trekking; i posti sono limitati, la prenotazione obbligatoria;
● ore 17 – 19: “Terra”, spettacolo all’aperto a cura di Collettivo Clochart, all’orto di Maso Limarò;
● a seguire possibilità di cena con prodotti tipici (a carico dei partecipanti, su prenotazione a Maso Limarò, telefono 379 260 0592).

Nel corso del pomeriggio sarà possibile visitare l’installazione fotografica “Mettiamoci le mani”, realizzata nell’ambito di Maniflù dall’associazione Il Fotogramma con la collaborazione del Circolo fotografico tionese e dell’associazione Rotte Inverse.

In caso di maltempo si svolgerà solamente lo spettacolo “Terra”, al teatro parrocchiale di Ponte Arche.

Informazioni e prenotazioni: Parco Naturale Adamello Brenta, telefono 0465 806666.

Sito: http://www.parcofluvialesarca.tn.it

Foto di Mattia Riccadonna, dal sito del Parco fluviale

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