Tv tedesca: “Garda in crisi idrica e inquinato”. Mazzali: “Meschine azioni commerciali”
LAGO DI GARDA - Ancora attacchi al Garda da parte dei media tedeschi. L’Assessore regionale “Ecologismo senza frontiere o meschine azioni commerciali a danno del Bel Paese?”.
“Dopo la barca ‘spaventapasseri’ per turisti (ne abbiamo scritto qui), ora arrivano le telecamere tedesche a confezionare un documentario che presenta il Lago di Garda in crisi idrica e inquinato. Bene ha fatto il nostro Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a disporre una diffida nei confronti della società energetica E.On. Queste campagne lesive dell’immagine del nostro territorio vanno fermate”.
Così Barbara Mazzali, Assessore al Turismo, Marketing territoriale, Design, Moda e Grandi Eventi di Regione Lombardia che, già nei giorni scorsi, ha criticato l’installazione voluta dalla società energetica tedesca E.On a Manerba sul Lago di Garda. Dove una barca è sospesa nell’aria rispetto ai centimetri persi, negli anni, dalle acque a causa della scarsità di piogge dovute ai cambiamenti climatici.

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Selezionate per te da Garda Outdoors“Nei giorni scorsi una troupe di Sat 1, canale in lingua tedesca che trasmette in Germania, Austria e Svizzera, ha contattato alcune amministrazioni comunali sul Lago Garda – che come noto ogni estate attira migliaia di turisti tedeschi, svizzeri e austriaci – per avere informazioni su irregolarità nello smaltimento delle acque reflue nel lago e senza le giuste informazioni ha fatto riprese video – riferisce oggi Mazzali -. È come se un canale televisivo italiano andasse Oltralpe a documentare le problematiche ambientali dell’ecosistema lacuale tedesco, e questo noi non lo faremo”.
Ma alcune domande chiedono risposta, aggiunge l’assessore lombarda: “E se questo ecologismo senza confini fosse figlio di una concorrenza tra due località turistiche dove il Garda è meta preferita dei cittadini tedeschi, austriaci e svizzeri? E se dietro ci fossero meri interessi economici per promuovere misure di efficientamento energetico che E.On vuole vendere nel mercato italiano? La questione sulle cause del climate change è oggi ridiscussa anche a livello scientifico. Nel XIV secolo l’Europa fu colpita da una crisi determinata anche dal cambiamento climatico e in quel momento l’uomo non era così impattante. Nessuno nega il cambiamento ma davvero le soluzioni green propinate da E.On faranno bene al clima o faranno bene solo alle loro casse?”.
L’Assessore Mazzali è sicura: “I turisti che giungeranno a trascorrere le proprie vacanze sulle sponde del Lago di Garda oggi più che mai troveranno un bacino che si è ripreso dalla siccità dello scorso anno, pulito come testimonia l’assegnazione di ben tre Bandiere Blu 2023 a Gardone Riviera, Toscolano Maderno e Sirmione, e un’offerta e un’accoglienza turistica di primo livello”.

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