Bardolino: come sarà la nuova scuola? A misura di bambino

BARDOLINO - Iniziati i lavori di abbattimento della scuola dell’infanzia e nido comunale “De Gianfilippi”. Poi la ricostruzione, che durerà un anno.

Il nuovo edificio della “De Gianfilippi” sorgerà al termine della demolizione avviata lunedì 12 febbraio (ne abbiamo scritto qui), e sarà moderno e sostenibile. 

«All’esterno – fanno sapere dal municipio di Bardolino – sarà caratterizzato da una facciata sobria rivestita in mattoni. All’interno si svilupperà a misura di bambino, con una grande corte centrale di 250 mq, di forma ovale, colorata, senza angoli e spigoli vivi, che sarà il cuore pulsante del nuovo edificio. Grazie alle grandi superfici vetrate e ai tre lucernari, la corte centrale – come del resto tutta la struttura – sarà molto luminosa. Sarà inoltre presente un sistema di ventilazione meccanica e i materiali scelti aiuteranno ad assicurare un elevato grado di comfort acustico e termico.

Il piano terra sarà dedicato agli spazi della didattica, con aule pensate per adattarsi a diverse attività educative, in modo flessibile. Le 4 aule della scuola dell’infanzia (3-6 anni), di oltre 50 mq di superficie, ciascuna attrezzata con bagni privati interni, si affacceranno alla corte interna. Sempre al piano terra troverà posto l’asilo nido integrato (composto dalla nuova area lattanti 0-6 mesi e dall’area divezzi 6 mesi-3 anni), nella parte est, in un ambito più raccolto ma sempre in contatto con la corte centrale.

Al livello ribassato si troveranno tutti gli ambienti accessori alla scuola. Ovvero l’aula insegnanti, la zona riposo, aule aggiuntive per attività speciali, i bagni e gli spogliatoi per il personale di servizio e due bagni con dotazioni per persone con disabilità, la centrale termica, il magazzino della cucina, la lavanderia. Sarà ricavata anche una sala polifunzionale da 160 mq, accessibile dall’esterno.

Sulla sommità dell’edificio ci sarà una grande area scoperta: una terrazza praticabile di 450 metri quadrati che sarà un luogo sicuro di gioco, grazie alla presenza di alti parapetti. Uno spazio aperto che avrà delle aiuole verdi, in dialogo con il giardino esistente, che verrà valorizzato.

L’accessibilità sarà garantita a tutti, grazie all’assenza di barriere architettoniche. L’ingresso alla nuova scuola, che avverrà sempre da via Alighieri, sarà reso ancora più sicuro: il diretto collegamento pedonale tra le scuole presenti nella via sarà facilitato dallo spostamento della strada di collegamento tra via Dante Alighieri e via XX Settembre a nord, a fianco del torrente San Severo.

 

 

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