LAGO DI GARDA – Vento e onde di tre metri sulla Centomiglia: giornata di superlavoro per la Guardia Costiera, chiamata a numerose operazioni di salvataggio durante la regata, soprattutto nel pomeriggio, quando il vento è salito d’intensità.
Il primo intervento si è reso necessario per soccorrere una velista che aveva battuto la testa contro il boma della barca, finendo in acqua. La donna è stata soccorsa e portata all’ospedale di Desenzano per controlli.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsAll’altezza di Toscolano sono stati recuperati sette velisti caduti in acqua dopo che la loro barca aveva scuffiato.
A Desenzano la Guardia Costiera ha prestato assistenza a tre persone dell’equipaggio di una barca finita sugli scogli. Per tutta la giornata i marinai hanno recuperato regatanti dall’acqua e scortato barche in difficoltà nei porti del lago.
Il lavoro della Guardia Costiera è proseguito fino a tarda sera, quando, alle 23, è stata scortata fino al porto di Garda una barca con un equipaggio femminile alle prese con la buriana tra la rocca di Manerba e l’Isola del Garda.
(Sopra: foto d’archivio, una barca da regata dopo la rottura del’albero).