Trans Lac en du… mila16

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LAGO DI GARDA – Il 23 gennaio si disputa la “Trans Lac en du”, veleggiata notturna riservata ai velisti più temerari (rigorosamente in due per barca) che va in scena il primo sabato di luna piena dell’anno. In ricordo di Cristian Tarolli.

La stagione velica del lago di Garda si aprirà, come tradizione, con la «Trans Lac en Du», regata organizzata dalla Società Canottieri Garda di Salò (www.canottierigarda.it), che si corre  sulla rotta Salò-Gargnano-Salò con equipaggi di due persone, durante la prima notte di luna piena del nuovo anno. Sarà la prima regata del 2016 sul Benaco, se si escludono i Campionati Internali e i Cimenti già in corso dalla passata stagione.

La 26° edizione della “Trans” salperà, come sempre al calar delle tenebre, dal golfo di Salò (sul lungolago con partenza degli equipaggi da terra).  L’appuntamento è per sabato 23 gennaio. Il programma seguirà il copione di sempre. La partenza appena dopo le 17 dal lungolago di Salò, il percorso nella parte media del lago,  lo “stop and go” al Marina di Bogliaco e sosta ristoro nella Club House del Circolo Vela Gargnano. Seguirà  il ritorno su Salò, l’ arrivo al molo del canottaggio nel porticciolo turistico della Canottieri Garda.

La regata è dedicata alla memoria di Cristian Tarolli, salodiano, appassionato velista, scomparso nell’estate 2013 in un incidente stradale.

In gara ci sarà (fuori regata) anche la barca testimonial del progetto di vela terapia di Hyak Onlus del Cps di Salò,  il “Carrera 38” (che per motivi logistici non potrà essere ufficialmente in gara). Si tratta di un 12 metri svedese del 1979 che ricorda molto le vecchie barche di Coppa America. Dalla prossima stagione permetterà al progetto Hyak Onlus di realizzare numerose iniziative sia con il Cps (Centro Psico Sociale) di Salò, le Università di Brescia,  altre associazioni di volontariato,  i Club velici di Salò, Gargnano e Portese, il comune di San Felice del Benaco.

Per la Canottieri e il lago di Garda la Trans Lac sarà il primo atto di una lunga stagione agonistica. Lo scorso anno la gara fu caratterizzata da brezze medio leggere, qualche raffica di Pelèr nel primo tratto. La vittoria che andò ad  «Asso di poppe» con Michele Pasotti e Filippo Amonti,  primo assoluto nel Memorial intitolato a Cristian Tarolli. Tra le barche cabinate (con percorso limitato a Maderno) l’ affermazione era dei fratelli Marco e Michele Cristofani con il grande Comet 1050 «Angi». Ora si torna in acqua sabato 23 gennaio.

 

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